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Martedì, 18 Giugno 2024
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Napoli, Rudi Garcia si presenta: è il primo atto della nuova stagione azzurra | DIRETTA

Al Museo di Capodimonte la presentazione in grande stile del successore di Luciano Spalletti

Parte dal Museo di Capodimonte la stagione del Napoli 2023/2024, quella con il tricolore sul petto dopo ben 33 anni. Il club azzurro presenta alle 18.00 il suo nuovo allenatore Rudi Garcia. All'esterno del museo oltre un centinaio di tifosi per salutare il successore di Luciano Spalletti. Presente anche una delegazione ultras, come annunciato nei giorni scorsi. Il gruppo "Ultras Napoli 1972" della Curva B ha esposto anche uno striscione per accogliere l'allenatore francese: "Benvenuto in vetta monsieur, difendiamola". 

La conferenza stampa di presentazione: tutte le dichiarazioni di Garcia e De Laurentiis

Garcia primo allenatore francese della storia azzurra

Rudi Garcia è da giovedì sera il nuovo tecnico del Napoli, che succede sulla panchina azzurra a Luciano Spalletti, proprio l'uomo che nel gennaio 2016 gli era subentrato su quella della Roma. Il 59enne nativo Nemours, piccolo comune situato nel dipartimento di Senna e Marna nella regione dell'Île-de-France, è il primo allenatore francese della storia del club partenopeo. 

Un annuncio a sorpresa quello di Aurelio De Laurentiis, arrivato al termine di un lungo casting nel bel mezzo di Italia-Spagna, semifinale di Nations League. Una scelta 'conservativa' quella del patron azzurro, che ha scelto un uomo di consolidata esperienza internazionale e nel campionato italiano, con grande dimestichezza nell'utilizzo del 4-3-3, il modulo dal quale la squadra campione d'Italia deve necessariamente ripartire. Niente stravolgimenti, dunque, con tecnici stranieri, giovani o 'rivoluzionari' del calcio.

"Dopo averlo conosciuto e frequentato durante gli ultimi 10 giorni, il signor Rudi Garcia sarà il nuovo allenatore del Napoli. A lui il più sincero benvenuto e un grande in bocca al lupo!", è stato il tradizionale tweet presidenziale di Adl che ha dato il via all'era del trainer francese. 

"Motivato ed ambizioso come non mai"

"Che piacere sposare il progetto del Napoli. Che piacere tornare in Italia. Sono motivato e ambizioso, ora come non mai, per continuare a portare in alto i colori dei Campioni d’Italia". Queste le prime parole da nuovo allenatore del Napoli di Rudi Garcia per presentarsi ai suoi nuovi tifosi, attraverso un breve post sui social, e per esprimere a caldo tutte le sue emozioni dopo l'ufficializzazione del nuovo incarico.

Il 'double' al Lille, i due secondi posti in Italia, la semifinale di Champions con il Lione

Dopo un passato da calciatore tra le fila di Lille, Caen e Martigues, la carriera da allenatore di Rudi Garcia comincia al Saint Etienne. Dopo una lunga esperienza nelle serie minori con il Digione, nel 2007 arriva il salto in Ligue 1 sulla panchina del Le Mans nel 2007, con cui chiude al nono posto, centrando anche le semifinali nella coppa di lega. Il buon campionato gli vale la chiamata al Lille, la squadra della sua svolta nella carriera da tecnico. Nella stagione 2010/2011 arriva la consacrazione, con la doppietta campionato-coppa di lega, che gli vale anche la nomina come allenatore dell'anno nella massima serie transalpina.

Nel 2013 arriva la prima esperienza fuori dalla sua nazione d'origine. Garcia risponde presente alla chiamata della Roma di Totti. Nella Capitale, con una lunga serie iniziale di vittorie, si impone subito, ingaggiando un testa a testa in vetta alla classifica con la Juventus di Antonio Conte. Alla lunga i bianconeri prevarranno, superando addirittura i 102 punti, con i giallorossi che si fermeranno al secondo posto con 86, davanti al Napoli di Rafa Benitez. Nella stagione successiva arriverà un altro piazzamento d'onore alle spalle dei piemontesi. La terza stagione, però, non comincia nel migliore dei modi. Alcune pesanti sconfitte in Champions League segnano la storia romana del tecnico transalpino. A gennaio, dopo una serie di risultati deludenti anche in campionato, il club capitolino lo solleva dall'incarico, richiamando Luciano Spalletti. 

La carriera di Garcia riparte nell'ottobre 2016 da Marsiglia, dove resterà per tre stagioni con due quinti posti ed un quarto. Nel 2017-2018, però, con l'Olympique disputerà la finale di Europa League, persa poi contro l'Atletico Madrid. Dopo l'esperienza nella città portuale francese, nell'autunno del 2019 riparte dal Lione. Qui nel periodo Covid centra l'impresa di arrivare in semifinale di Champions League, dopo aver battuto Juventus e Manchester City negli ottavi e nei quarti, prima di fermarsi al cospetto del Bayern Monaco, che poi si aggiudicherà la competizione. Nella stessa stagione perde la finale di coppa di lega contro il Psg ai rigori. Dopo due anni con un settimo ed un quarto posto in classifica, cala il sipario anche sull'avventura lionnese. Nel giugno del 2022 comincia la sua ultima esperienza in panchina in Arabia Saudita, con l'Al Nassr, che si chiude però dopo 10 mesi con la risoluzione contrattuale. 

Garcia ritrova Anguissa

Rudi Garcia ritroverà un suo ex calciatore al Napoli. Si tratta di Frank Zambo Anguissa, già allenato dal tecnico francese nel corso della sua esperienza a Marsiglia. 

Fu proprio all'Olympique che l'allenatore transalpino trovò nell'autunno del 2016 un giovane Anguissa, al quale diede grande fiducia nelle due stagioni insieme in biancoazzurro, culminate con la finale di Europa League poi persa contro l'Atletico Madrid, prima dell'addio del centrocampista camerunense nell'estate 2018 destinazione Premier League con la maglia del Fulham, che lo acquistò per ben 30 milioni di euro. 

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