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Pedullà: "Mazzarri è un allenatore con tante idee e qualche limite importante"

Il noto giornalista batte sempre il testo sulla mancanza di alternative in rosa, a suo dire non volute dal tecnico toscano

Il noto giornalista Alfredo Pedullà ha commentato il match tra Napoli e Liverpool su Datasport. Ecco quanto evidenziato da Napoli Today: "La nostra non è Europa League, ma Europa shock. Ormai quasi un classico. Non siamo pronti, oppure non ce ne frega un tubo: aiutatemi a trovare una spiegazione. Giovedì da profondo rosso, nessuno vince. Il Napoli sbiadito, la Juve salvata da Krasic (vi raccomando il fantasma di Sissoko), la Samp senza personalità, il Palermo che raccoglie poco nel primo tempo e poi si defila. Il riepilogo europeo della settimana è da incubo. Dove vogliamo andare? Walter Mazzarri è un allenatore con tante idee e qualche limite importante. Il più grave: non vuole le rose ampie perché nella gestione di troppi - eventuali - "galli" avrebbe non pochi problemi. E' semplice dire a Yebda, Sosa e Dumitru "andate in panchina". Non sarebbe così semplice con gente dello stesso livello, o quasi, di Lavezzi e Hamsik. Credo che questo sia il principale difetto di Mazzarri. Un difetto che potrebbe impedirgli di allenare un club con ambizioni da scudetto. Il Napoli ha sprecato un mucchio di energie contro il Liverpool, ha portato a casa un pareggio, ha deluso abbastanza e ha tirato poco in porta. Stavolta Cavani non ha funzionato, Hamsik ha avuto qualche fiammata, Lavezzi si è sfiancato con il solito lavoro massacrante. Siamo sicuri che a quattro giorni dall'arrivo del Milan sia stata una scelta saggia? Se De Laurentiis ha detto - in tempi non sospetti - che l'Europa League non gli interessa, è strano che poi Mazzarri impieghi tutti i migliori. Mettiamoci d'accordo. E si costruisca un organico in grado di reggere il doppio impegno, giocare sempre con gli stessi undici non va bene. Alla lunga rischi di pagare. Partendo dal presupposto che il Napoli non avrebbe dovuto fare una rivoluzione, anche per rispetto nei riguardi di sessantamila innamorati, la conclusione è chiara. Sarebbe bastata qualche mossa: Yebda, oppure Sosa. Magari entrambi. Non ho capito se davvero stiamo parlando di pedine all'altezza del Napoli: nessuno ha avuto il piacere di giudicarli dopo un paio di partite di fila da titolari. Il Liverpool non si è creato scrupoli, ha lasciato a casa i big, si è presto il punto soffrendo quasi zero ed evidenziando concezioni completamente diverse. Mazzarri è passato dalla rivoluzione di Bucarest alla formazione-tipo a quattro giorni dal Milan: qualcosa mi sfugge. Il Napoli negli undici può essere da Champions. Ma ha bisogno di un maggiore assortimento per raggiungere gli obiettivi, tutti gli obiettivi, che la gente merita".

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