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Napoli-Viktoria Plzen, Mazzarri: "Cavani e Rolando dall'inizio"

Il tecnico azzurro ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match di Europa League. Al suo fianco il difensore portoghese, alle sue prime dichiarazioni ufficiali da quando è a Napoli

Walter Mazzarri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Viktoria Plzen. Ecco quanto evidenziato da Radio Marte: "Come ho già detto, abbiamo fatto delle scelte iniziali nella fase a gironi. Ora siamo fuori dalla Coppa Italia, adesso sceglierò la migliore formazione per andare il più in avanti possibile. E' una formazione che mi dà garanzie. Mi aspetto un approccio diverso rispetto all'Olimpico. Pochissime volte siamo entrati in campo così male, probabilmente c'è stato anche l'atteggiamento agguerrito della Lazio. Non mi è piaciuto come siamo entrati in campo. Finora abbiamo fatto molto bene, in passato ci è mancato un pizzico di esperienza. Stavolta vogliamo il salto di qualità pure in Europa League e ci proveremo.Vogliamo superare questo turno. Sto facendo delle considerazioni in base ai prossimi impegni. A gennaio la società ha rinforzato i doppi ruoli. Non dovremmo risentirne più di tanto. Giochiamo giovedì e poi di nuovo domenica. Il Viktoria non è un'incognita, ha vinto contro l'Atletico Madrid, gioca un bel calcio, quindi non sarà facile. Non facciamoci condizionare dalla mancanza di un nome altisonante. Il Plzen è fortissimo. Le parole di Maggio? Noi giochiamo sempre per vincere, ci siamo riusciti pure a Siena, dove l'Inter ha perso. Adesso voglio vedere quante squadre vinceranno contro la Lazio all'Olimpico. Ci proveremo con tutte le nostre forze, non sono d'accordo sull'ora o mai più. Il Napoli sarà attrezzato anche per il futuro e se la società continua così, si può fare meglio i prossimi anni. Ma io deciderò cosa farò al termine della stagione, darò il massimo. Il discorso vale sia se l'allenatore resta, oppure se ci sarà un altro. De Laurentiis? In estate mi aveva fatto capire che c'era la possibilità di allungare il contratto. Dopo dodici anni di carriera, valuterò con serenità con me stesso cosa fare: se la società mi vorrà aspettare, bene, altrimenti faranno le loro scelte. I rapporti sono migliorati e diventati splendidi, non vedo problemi all'orizzonte. Rolando giocherà dall'inizio, darà esperienza, tra l'altro ha vinto la Copppa, quindi miglioreremo. Cavani? Se vogliamo andare avanti, non si può scherzare e serve chi fa la differenza. E' giusto che giochi la prima in casa. Sarebbe bello vincere con un bel risultato, ma non sarà facile. Prevedo una gara complicata. I controlli anti-doping nel calcio? Li vedo già. Non so perché alla fine delle partita si debba fare l'urina e non il sangue. Ci vorrebbe meno tempo e favorirebbe i giocatori. Sarebbe tra l'altro un dato più oggettiva. Ben venga qualsiasi controllo, lo sport deve essere leale e pulito. Insigne ha avuto un attacco influenzale, lo verificherò nelle prossime ore. Quando siamo partiti c'erano due giovani, lui e Vargas. In ritiro avevo detto alla società che uno dei due sarebbe stato più considerato e avrei deciso in Trentino. Dopo Hamsik, Cavani e Pandev, c'è stato subito Insigne. Quando è mancato Pandev, ha giocato lui. Tutto ha funzionato bene, considerando che siamo secondi in classifica. Lorenzo è stato importante nel futuro della squadra. Per noi è l'ideale. Non rispondo sugli obiettivi, in questo sono monotono. Calaiò? Non gioca dall'inizio, mi ha dato la disponibilità di fare la seconda punta. Se manca Cavani, lui è il sostituto naturale, però in questo momento lo vedo come vice Cavani".

Al fianco del tecnico in conferenza stampa c'è anche il neo-acquisto Rolando: "Sono pronto, deciderà Mazzarri sul mio impiego. Ho i novanta minuti nelle gambe. Conoscevo già la squadra, sono molto sorpreso dalla città e dall'ambiente. In queste prime due settimane, mi sono trovato molto bene. Paragoni con il mio Porto che ha vinto l'Europe League? Sono esperienze diverse, squadre diverse. E' difficile fare un paragone, sicuramente il Porto era molto forte, il Napoli ha dalla sua il vantaggio di un gruppo coeso, quindi ci giocheremo le nostre chance. Ho scelto il Napoli perché c'era l'opportunità di lottare per lo scudetto e per l'Europe League. Sono qui per aiutare il gruppo e raggiungere questi grossi risultati. Cavani-Falcao? Sono due grandi campioni, forse tra i cinque migliori al mondo. Sono compatibili ma non comparabili. Preferirei non marcare mai entrambi. Il ruolo? Ho una sola preferenza, voglio giocare. Non ho problemi di ruolo nel terzetto arretrato. Sarebbe bello vincere una delle due competizioni, ho vinto sia il campionato che l'Europe League. Non ho preferenza, mi piacerebe vincerle entrambe. Il San Paolo? E' uno stadio diverso dagli altri, è unico. Ho assaporato queste sensazioni dalla panchina, vedremo domani quando giocherò. L'Europe League si vince con tanto lavoro e sacrificio. Sarà difficile".

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