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(Ansa)

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Serie A, il Napoli spreca ancora ma pareggia grazie a una prodezza di Insigne

Gli azzurri pareggiano in casa contro il Torino ultimo in classifica: apre le danze Izzo, che il Napoli perse alle buste per 200mila euro. Pareggia a tempo scaduto Insigne con un gioiello. Gattuso: "Il pari ce lo teniamo stretto"

Con Mertens infortunato, Osimhen lungodegente e Mario Rui non al massimo, Gattuso schiera una formazione in gran parte obbligata, inventandosi l'attacco con Politano, Zielinski e il rientrante Insigne a supporto di Petagna. Il Napoli è da subito lento nella manovra, spesso in ritardo sulle palle perse e scoperto in fase di ripiegamento difensivo. Per il Torino è una nuova ultima spiaggia: i giocatori di Giampaolo vorrebbero strappare un punto che potrebbe rialzare il morale a una squadra che giace sul fondo della graduatoria. In ripartenza si fa notare Verdi, lotta Belotti, ma i granata non sono mai pericolosi. Allo stesso modo i tiri di Zielinski e Insigne fanno solo il solletico a Sirigu. Gattuso deve rinunciare anche a Demme, costretto a uscire per un infortunio alla schiena. Al suo posto entra Elmas. Il Napoli finisce il primo tempo in crescendo. 

Nella ripresa a passare in vantaggio è però il Torino: sugli sviluppi di un calcio d'angolo Armando Izzo, di Scampia, colpisce di sinistro spedendo la palla alle spalle di un attonito Meret. Izzo è cresciuto nelle giovanili del Napoli, e la società lo perse poi nel 2014, scegliendo di non puntare su di lui alle buste, lasciando che lo acquistasse l'Avellino per 200mila euro. Il Napoli spinge ma senza convinzione, il Torino pare ordinato in difesa, nessuno spunto coglie impreparati i difensori granata. Gattuso ricorre al redivivo Llorente (primi minuti stagionali) che entra al posto di Petagna. A venti dal termine entrano anche Fabian (Bakayoko) e Mario Rui (Hysaj). Il Napoli aumenta i giri del motore ma arriva poco in area: una di queste occasioni è però clamorosamente sprecata da Zielinski, che colpisce male di testa da ottima posizione. Subentra una certa fretta, il Toro fa il suo gioco proteggendo la porta di Sirigu in ogni modo. A trovare il colpo del campione è il capitano Lorenzo Insigne. Imbeccato da uno splendido assist di Zielinski, Insigne manda il pallone, colpito di controbalzo, nell'angolino. Un pareggio che lascia il Napoli al quinto posto, sopra la Juve, a nove punti dalla capolista Milan ma con una gara in meno. 

Gattuso e la malattia

"Siamo arrivati scarichi, stanchi, con tanti giocatori che ci mancano. Il punto ce lo teniamo stretto, bisogna capire in che condizioni ci siamo arrivati. Mancano giocatori importanti. Giochiamo ogni tre giorni per quattro mesi, ci sta. Bisogna avere gambe e muscoli pronti e in questo momento. Anche quello che è successo. Non abbiamo sofferto tanto ma abbiamo fatto troppo poco". Così il tecnico del Napoli Rino Gattuso, che si è poi soffermato sulla sua malattia autoimmune.

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