Venerdì, 19 Luglio 2024
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I 10 motivi per i quali il Napoli è una delle squadre più forti al mondo in questo momento

I segreti della squadra di Spalletti che stanno rendendo la stagione azzurra esaltante ed indimenticabile

Trovare nuovi aggettivi per il Napoli di questa stagione diventa, settimana dopo settimana, impresa sempre più ardua. Gli aspetti positivi da evidenziare ed i segreti della squadra di Spalletti sono tanti. Abbiamo provato ad individuarne 10 (il numero perfetto per i napoletani per ovvi motivi) che hanno contribuito e stanno contribuendo a scrivere questa splendida pagina di storia azzurra. 

Fame e cattiveria agonistica

Il Napoli è una squadra affamata. Di vittorie, di crescita, di campo. L’immagine forse più emblematica è quella del calcio d’inizio del match contro il Torino, quando Anguissa e Osimhen erano già ad aggredire gli avversari nella loro metà campo prima ancora che arrivasse il fischio dell’arbitro. Istantanea che fa il paio con i fotogrammi condivisi da Spalletti sui social dei 10 giocatori di movimento che rientrano tutti come forsennati in ripiegamento difensivo sugli sviluppi di un contropiede del Sassuolo. Simeone lo ha sottolineato qualche settimana  fa nel corso di un’intervista: "Questa è una squadra ambiziosa. Questo gruppo non si ferma a godersi per una settimana o un mese quello che ha fatto. Questa squadra vuole di più. Questo gruppo sono sicuro che non si fermerà. Noi pensiamo sempre ad affrontare il prossimo step, non guardiamo alla cima della montagna”.

Convinzione

La squadra di Spalletti sembra acquisire sempre maggiore convinzione partita dopo partita, sia in Italia che in Europa. Anche nei momenti difficili, gli azzurri non hanno mai dato segnali di cedimento mentale durante tutta la stagione e non hanno mai perso la bussola, convinti e determinati nel raggiungere l’obiettivo finale.

Fattore 'Osi-Kvara'

Parliamoci chiaramente: due calciatori così forti, imprevedibili e decisivi li hanno poche squadre al mondo. E per gli avversari, Italia o Europa che sia, nonostante le possibili contromisure studiate, affrontarli si sta trasformando sempre più spesso in un vero e proprio incubo.

Superiorità tattica

Eccetto rarissime occasioni, il Napoli ha praticamente messo sempre sotto dal punto di vista tattico l’avversario. Le mosse di Spalletti si sono sempre rivelate vincenti rispetto alle precauzioni e alle contromosse prese dagli allenatori avversari per provare a fronteggiare l’uragano azzurro. Di Lorenzo e compagni sembrano sempre pronti e capaci di adattarsi a qualsiasi situazione in campo.

'Lobo-mania'

Se prendiamo tutte le principali squadre europee, Stanislav Lobotka giocherebbe titolare come vertice basso davanti alla difesa praticamente in tutte o quasi. Il centrocampista slovacco si sta rivelando come uno dei ‘top’ assoluti nel suo ruolo a livello mondiale, con le sue straordinarie capacità di lettura in anticipo dell’azione sia in fase offensiva che in quella difensiva. L’ex Celta Vigo è il vero elemento chiave dello scacchiere di Spalletti.

Gioco ed identità

Veder giocare il Napoli è uno spettacolo assoluto, che sta incantando il mondo calcistico oltre tutti i confini. Ogni calciatore azzurro sembra sempre sapere perfettamente cosa fare quando si muove sul terreno di gioco, dando l’effetto di una splendida orchestra capace sempre di suonare all’unisono, diretta magistralmente dal suo condottiero dalla panchina. Spalletti è riuscito a conferire ai suoi ragazzi un’identità ben precisa, che la squadra partenopea non ha mai perduto durante tutta la stagione.

Spensieratezza ed entusiasmo

La spensieratezza, la freschezza e l’armonia che il Napoli esibisce, gioca un ruolo fondamentale in questa straordinaria stagione. La squadra, con il passare dei mesi, è stata in grado non farsi mai travolgere né schiacciare dal crescente entusiasmo della città e dei tifosi, riuscendo a sfruttarlo in maniera positiva, senza mai trasformarlo in tensione o pressione.

Meccanismi difensivi perfetti

Uno dei segreti di questo Napoli è anche la solidità difensiva. Perso in estate il ‘totem’ Koulibaly, Spalletti non ha fatto una piega e si è subito rimboccato le maniche costruendo un reparto dai meccanismi perfetti, protetto alla grande dal duo Anguissa-Lobotka.

Condizione fisica costante nel tempo

Non solo dal punto di vista tecnico, tattico e di gioco. Il Napoli ha quasi sempre messo sotto i suoi avversari anche dal punto di vista atletico. La squadra di Spalletti, approfittando anche della lunga sosta per i mondiali per ricaricare le batterie, non ha praticamente mai avuto cali di condizione, mantenendo costante nel tempo il livello di prestazione. E per questo motivo un plauso enorme va fatto alle varie componenti dello staff azzurro.

Il genio dell’allenatore

Chi vi parla crede che nel calcio moderno, con sempre meno fuoriclasse ed un livellamento assoluto dal punto di vista fisico e atletico tra i calciatori ai massimi livelli, un allenatore possa incidere su un obiettivo di una squadra fino al 40/50%. Spalletti probabilmente quest’anno ha riscritto queste percentuali, riuscendo nell’impresa di andare oltre. Questo Napoli è il suo capolavoro, senza se e senza ma. E’ partito da un ambiente dilaniato nell’estate del 2021 dopo la mancata qualificazione in Champions con lo sciagurato pareggio interno contro il Verona, passando per la rivoluzione di quest’anno ed è riuscito a costruire giorno dopo giorno, con il lavoro, un’impresa tecnica e sportiva che resterà con ogni probabilità nei libri di storia del calcio italiano.

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