menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Hamsik

Hamsik

Napoli-Roma 1-3 | La dea bendata e l'arbitro Celi "baciano" i giallorossi

Numerosi episodi, tra cui due autogol e una direzione arbitrale disastrosa unite ad una retroguarda colabrodo, condannano gli azzurri all'ennesima delusione in campionato. Preoccupa l'infortunio a Lavezzi

La dea bendata, in campionato, ha ufficialmente voltato le spalle al Napoli, che però, a dire il vero, ci sta mettendo molto, troppo del suo. La squadra partenopea sembra un "giano bifronte" tra Europa e Italia, dove oramai è irriconoscibile. Una situazione davvero delicata che comincia a farsi preoccupante, con il rischio di rimanere fuori dalle posizioni europee per la prossima stagione al momento più concreto che mai. Contro la Roma gli episodi sono stati praticamente tutti sfavorevoli agli azzurri (tra questi un arbitraggio imbarazzante), ma continuano a verificarsi errori difensivi gravissimi, come mai nell'era Mazzarri.

IL MATCH - Pronti via e la Roma trova un gol fortunoso grazie ad una sgroppata sulla sinistra di Lamela, che tra rimpalli e regali della retroguardia partenopea, cross al centro dove De Sanctis mette il pallone nella sua stessa porta. La reazione del Napoli è immediata, ma Hamsik manca un gol clamoroso, a porta spalancata solo sulla linea. Neanche questo colpo scoraggia gli azzurri, che colpiscono un legno con Lavezzi, ancora una volta il migliore in campo. Sull'altro versante, però, i giallorssi affondano quando vogliono, grazie alla superiorità a centrocampo ed una difesa napoletana che fa acqua da tutte le parti. Nella ripresa il Napoli perviene subito al pareggio con Cavani, ma l'arbitro Celi (solo lui) vede un inesistente fallo di Maggio su Rosi ed annulla. Al 54' si fa male Lavezzi (sospetto stiramento), che deve lasciar posto a Pandev. La Roma approfitta della sfortuna azzurra e raddoppia al 59': Totti crossa dalla destra con Aronica che resta a guardarlo, Campagnaro non vuole essere da meno al suo compagno e osserva anche lui Osvaldo infilare indisturbato De Sanctis. All'82' Hamsik accorcia le distanze, ma al 90' un innocuo tiro di Simplicio da fuori colpisce Cannavaro e dopo aver preso una strana traettoria s'infila nella rete partenopea per l'1-3 finale.

LA SVOLTA - I minuti iniziali della ripresa, con il gol ingiustamente annullato a Cavani, l'infortunio a Lavezzi ed il raddoppio di Osvaldo, mettono un ipoteca psicologica sulla vittoria della Roma.

NAPOLI - ROMA 1-3

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis, Campagnaro (28' st Dossena), Cannavaro, Aronica, Maggio, Inler, Gargano (21' st Mascara), Zuniga, Hamsik, Lavezzi (11' st Pandev), Cavani. A disp. Rosati, Fernandez, Dzemaili, Santana. All. Mazzarri

Roma (4-3-1-2): Stekelenburg, Rosi, Juan, Heinze, Taddei, Simplicio, De Rossi, Greco (35' st Perrotta), Lamela (26' st Bojan), Totti (43' st Viviani), Osvaldo. A disp. Curci, Cicinho, Josè Angel, Borriello. All. Luis Enrique

Arbitro: Celi di Campobasso

Marcatori: 3' pt aut. De Sanctis, 14' st Osvaldo, 37' st Hamsik, 45' st Simplicio

Note: ammoniti Rosi, Totti.

 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento