Giovedì, 18 Luglio 2024
Notizie SSC Napoli Fuorigrotta / Piazzale Vincenzo Tecchio

Il Napoli ora ha autorevolezza europea. Il fuoriclasse? Maurizio Sarri

Il tecnico indovina le scelte anche per la panchina. Contro il Nizza cinismo e determinazione difensiva fanno la differenza e hanno la meglio sulla forma fisica ancora discutibile. All'interno le pagelle

Dimenticando quello che poteva essere, i tifosi dovranno accontentarsi di quello che è stato. Il ‘rammarico’ – parola abusata nei collegamenti tra tifosi e radio private – è in realtà solo una ciliegina sulla torta che Milik non ha saputo/potuto donare a un pubblico già in visibilio. Resta comunque la sensazione, tornando a casa, d’aver visto una squadra dalla tempra forte, guidata da un allenatore che nel post-partita risponde così a chi, incontentabile, gli chiede perché Ounas non fosse tra i convocati: “Non sono un paragnosta”, ha detto Maurizio Sarri
Sarri capisce che la fatica del ritiro di Dimaro messa a confronto con il brio dei francesi alla quarta gara ufficiale può produrre qualche grattacapo, e l’allenatore intuisce che il centrocampo sarà il reparto che soffrirà di più per la differente condizione atletica. Decide così di portare l’intero pacchetto di riserve della mediana in panchina: Rog, Diawara e Zielinski, pronti a sostituire i titolari Allan, Jorginho e Hamsik.
Sarri ha ragione: nel primo tempo il Napoli scrive il copione ma è leggermente fuori fase. Il centrocampo viene saltato da qualche lancio lungo o iniziativa individuale, la difesa comincia a indietreggiare – come ai tempi di Benitez, ma lì si era  solo in due – eppure vere occasioni da gol il Nizza non le crea per l’ottima prova di Koulibaly e, soprattutto, di Albiol. Il Napoli si dimostra cinico nel primo tempo, quel cinismo che nello scorso anno avrebbe risolto molti problemi. Paradossalmente nella ripresa si vede il Napoli dello scorso anno, quello che macina gioco, con gli esterni ancora più larghi, le percussioni dei mediani. Il Nizza è alle corde. Contrappunto dolce il gol di Jorginho, ultima rete nel 2014: fa bene qualcuno a chiedergli di più. Il numero otto azzurro ha classe da vendere, troppo spesso sprecata per adeguarsi alle legittime richieste del suo allenatore. 
La partita non è chiusa, il tabù non è sfatato. Ma il Napoli si è dimostrata squadra di lignaggio europeo, un processo di “internazionalizzazione” che doveva essere il lascito di Benitez e che invece solo Sarri da Bagnoli ha saputo completare. A Nizza basterà giocare come gli azzurri sanno, anche con un primo tempo compassato come in questa gara d’andata. 

Reina 6: Poco impegnato, dirige la squadra dalla porta e ritrova l’abbraccio del suo stadio. 
Hysaj 6: Nel primo tempo sembra interpretare il ruolo in modo più coraggioso. Torna al suo posto nel secondo tempo ma non ha la solita lucidità nella gestione della palla. 
Albiol 7: Troppo spesso criticato, il centrale spagnolo è invece un caposaldo della difesa. Ha acquistato autorevolezza internazionale e sfodera una prestazione d’autore, sbarrando il passaggio come uno stopper anni ’70. 
Koulibaly 6,5: Molto bene in anticipo sull’avversario, specialmente nel secondo tempo. 
Ghoulam  6: In ombra specialmente palla al piede. Sbaglia la misura di alcuni cross. Bravo in fase di contenimento. 
Allan 6: Si riprende alla grande nel secondo tempo. 
Jorginho 7: Ritrova il gol dopo tre anni e lo dedica alla madre in tribuna. 
Hamsik 6: In posizione troppo offensiva nel primo tempo, ha il merito di innescare spesso gli attaccanti e il demerito di lasciare un po’ troppo scoperta la mediana. 
Callejon 6,5: Calciatore straordinario. Corre, indovina gli spazi, recupera, fornisce assist, calcia con precisione in porta. 
Mertens 7,5: Primo gol ufficiale della stagione del Napoli, rigore procurato, assist a Insigne che sfiora il 3-0. 
Insigne 6: Polveri bagnate per il fantasista di Frattamaggiore. L’aveva detto nel pre-partita: la forma è ancora lontana. 
Zielinski 6; Milik 6; Rog s.v.; Sarri 8.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il Napoli ora ha autorevolezza europea. Il fuoriclasse? Maurizio Sarri
NapoliToday è in caricamento