menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Napoli-Catania 2-2 | Follia e immaturità, gli azzurri regalano due punti agli etnei

Uno scellerato finale di partita degli uomini di Mazzarri regala al Catania un pareggio insperato. In vantaggio di due gol, gli azzurri cominciano a giochicchiare, sprecando numerose palle gol prima del pareggio siciliano

"Oggi sono troppo arrabbiato, non si possono pareggiare partite così". E' un Walter Mazzarri infuriato, a giusta ragione, quello che si presenta in sala stampa al termine del pareggio interno con il Catania per 2-2. Una partita che rischia di decidere in negativo il campionato del Napoli e la lotta al terzo posto, con una vittoria dilapidata in modo folle e degna dell'ultima squadra di provincia. "Ecco perchè dico che non possiamo essere considerati una grande squadra. Le grandi squadre non fanno neanche lontanamente quello che abbiamo fatto noi oggi", tuona il tecnico toscano dopo il suicidio dei suoi. La mancata vittoria pesa ancor di più vista la contemporanea vittoria della Lazio, alla vigilia di un ciclo terribile di partite. Il terzo posto sembra oggi più lontano per il Napoli, anche perchè quanto visto in campo negli ultimi 20 minuti lascia quasi sconcertati.

IL MATCH - Fa molto al caldo al San Paolo, che ospita la prima partita diurna dopo quasi un anno. L'ultima volta che gli azzurri avevano giocato a Fuorigrotta con la luce del giorno, infatti, risaliva al 4-3 con la Lazio nello scorso campionato. Il Napoli è stanco per le fatiche di coppa e nei primi minuti sembra soffrire la difesa del Catania, ben chiuso e pronto a ripartire. I pochi lampi partenopei dei primi 45 minuti di gioco sono soprattutto conclusioni sporadiche da fuori area, ma Carrizo fa buona guardia su Gargano prima e su Hamsik poi. Nella ripresa entra Pandev e cambia la partita. Il macedone taglia a fette la difesa etnea e serve Cavani che solo davanti a Carrizo mette a lato. Ci prova insistentemente anche Dzemaili, che al 61' trova il jolly con un tiro dalla grande distanza, portando il Napoli in vantaggio per 1-0. Il Catania sfiora il pareggio, sugli sviluppi di un'uscita a vuoto di De Sanctis, ma Aronica salva sulla linea di porta il tiro di Izco. Al 77' ancora Pandev serve Cavani in profondità, il Matador prima colpisce il palo e poi sulla respinta infila Carrizo per il 2-0. Prosegue lo show di Pandev, ma il macedone s'intestardisce nel cercare il gol personale e colpisce il palo, nonostante ci fosse Lavezzi tutto solo al centro. A16' dal termine il Catania guadagna un corner, che si sa, contro gli azzurri è ormai meglio di un calcio di rigore, tanto che Spolli salta indisturbato su Campagnaro e accorcia le distanze. I partenopei sfiorano il 3-1 con Dzemaili, ma la follia si completa quando all'85', ancora sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Lanzafame approfitta di un intervento maldestro di Zuniga ed infila De Sanctis, siglando il definitivo 2-2.

LA SVOLTA - Nella testa dei calciatori del Napoli, dopo il 2-0, è andata via la luce. Si è pensato di giochicchiare e provare a fare gol come all'oratorio, ma nel calcio alla minima distrazione si viene puniti ed infatti è finita nel più classico dei modi.

NAPOLI-CATANIA 2-2

Napoli (3-4-1-2): De Sanctis, Campagnaro, Fernandez (21' st Cannavaro), Aronica, Zuniga, Gargano, Dzemaili, Dossena, Hamsik (12' st Pandev), Lavezzi (31' st Inler), Cavani. A disp. Rosati, Fideleff, Vargas, Ammendola. All. Mazzarri

Catania (3-5-2): Carrizo, Bellusci, Legrottaglie, Spolli, Izco, Barrientos (34' st Ricchiuti), Lodi, Almiron, Marchese (26' st Llama), Gomez (38' st Lanzafame), Bergessio. A disp. Kosicky, Capuano, Seymour, Ebangua. All. Montella

Arbitro: Gervasoni di Mantova

Marcatori: 16' st Dzemaili, 22' st Cavani, 29' st Spolli, 40' st Lanzafame

Note: ammoniti Barrientos, Dzemaili, Ricchiuti, Legrottaglie.

 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Covid, Mugnano: "Ancora sopra i 200 positivi attuali"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento