menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Mazzarri

Mazzarri

Mazzarri: "Niente turnover col Parma"

Il tecnico azzurro pronto a schierare la migliore formazione contro i ducali

Walter Mazzarri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match con il Parma. Ecco quanto evidenziato da Radio Marte. Si parte dal turn over: "Per noi è un discorso scientifico, scelgo i calciatori in base al rendimento durante la settimana al di là della stanchezza. Ovviamente devo valutare molte cose come ad esempio l'impegno con le nazionali e programmare quale gara devo dare il massimo perchè con molte squadre se non sei al topo fisicamente perdi. Contro il Parma non c'è bisogno di fare turn over, farò le migliori scelte possibili. Purtroppo con la sosta non ho visto i naizonali, ma mi riferirò alla gara di Milano. Nel caso di Zuniga credo che farlo giocare dopo un viaggio estenuante è un rischio, gli altri stanno bene dovrebbero giocare. Il turn over si farà solo dopo il Bayern". Mazzarri è concentrato però solo sul Parma: "Ho detto ai ragazzi che nel calcio italiano ogni squadra è forte, se noi sottovalutiamo un avversario prendiamno brutte sorprese come ci è accaduto contro il Chievo e la Fiorentina. Quando si parla in modo chiaro con i calciatori non ci sono problemi, ogni gara deve essere eseguita con il massimo dell'impegno. Pensiamo solo al Parma". Si parla poi del confronto Giovinco-Lavezzi... "Non vado sui singoli, sono due calciatori di grande valore ed hanno caratteristiche diverse. il Pocho ha più forza e dribbling mentre Giovinco è più trequartista e tecnico. Domani dovremmo tenerlo fermo perchè il parmense ha tante qualità" Il discorso va sugli infortuni: "La rosa numericamente è ok, in ogni ruolo ho possibilità di scelta nonostante gli infortuni. Grava sta recuperando la forma, ma oggi vedo altri difensori avanti a lui. Recuperare da un infortunio del genere non è facile, deve essere più sciolto nei movimenti ed acquisire una certa sicurezza in alcune cose. Convocherò Lucarelli, mentre per Donadel i tempi si allungano". Non si può non parlare di Cavani, reduce dagli impegni con l'Uruguay ed anche dal furto subito in casa a Lucrino: "L'ho visto benissimo. Ero un pò stanco dal viaggio, ma l'ho visto carico. Alla sua età si smaltisce subito la fatica, atleticamente ha qualcosa in più di tutti. Penso stia molto bene ho parlato con Hamsik, anche lui sta bene. Loro non credo abbiano bisogno di riposare. Abbiamo parlato con Cavani, io e Bigon sul furto,i furti ci sono ovunque anch'io ne ho subito uno a Genova la società gli è stata vicina ". Domanda anche su Dossena? "Il ragazzo ha passato un momento non facile per la morte del padre, ora è voglioso di dimostrare che può giocare titolare. Zuniga è stato bravo a proporsi a sinistra facendosi trovare pronto e stando vicino al compagno in difficoltà. In una grande squadra ci sta che giochi il più in forma e si stia vicino a tutti in momenti difficili". Lo stress professionale: "Giocare sette gare di fila non è facile per nessuno. Poi tenere sempre un rendimento elevato ti porta stress. A riguardo capisco le dichiarazioni di Ibra, per essere un top player richiede uno sforzo eccessivo. Non a caso le carriere dei calciatori si tanno accorciando rispetto a prima". Raiola ha consigliato al Napoli di fare lo scambio tra Lavezzi o Balotelli. "Non posso pensarci ora che ho il Parma alle porte. Ma in passato ho già detto che Balotelli è un grande giocatore che piace a tutti gli allenatori" Mazzarri motivatore e tattico: "Non sono mai cambiato ne ora ne quando ero ad Acireale. MI considero un tattico e poi un motivatore perchè riesco a trasmettere ai miei calciatori ciò che credo. Penso gara dopo gara sempre nello stesso modo". Partite ravvicinate "L'ideale sarebbe giocare sempre una volta a settimana per avere la giusta preparazione. qui si gioca in maniera opposta: o si gioca ogni tre giorni oppure pausa di due settimane. E' ovvio che le nazionali mi hanno tolto qualcosa perchè una cosa è vederlo tutta la settimana ed altra è rivederlo dopo molto tempo. Infine il pericolo di eccesso d'entusiasmo: "Dobbiamo farci scivolare tutto e non sentire nessuno. Ieri un calciatore venne da me dopo le nazionali: gli ho detto non ci sono spazi per i comolimenti, vieni di là a guardare gli errori commessi contro l'Inter".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Dal 26 aprile tornano le zone gialle, Campania in bilico

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento