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Giovedì, 29 Settembre 2022
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Offese e tentata aggressione a Spalletti, Manfredi: "A Firenze grandissima inciviltà"

Il sindaco di Napoli, a proposito degli episodi avvenuti ieri al Franchi di Firenze in occasione di Fiorentina-Napoli, ha parlato anche di "latente razzismo che riscontriamo ogni volta nei confronti della città"

È diventata addirittura tema di dibattito per Palazzo San Giacomo l'aggressione subita, ieri sera nel corso di Fiorentina-Napoli al Franchi di Firenze, dal tecnico del Napoli Luciano Spalletti.

Le parole di Manfredi

Ne ha infatti parlato il sindaco partenopeo, Gaetano Manfredi, definendolo "un episodio di grandissima inciviltà", che "non è qualificabile". "Sinceramente spero - ha detto il primo cittadino - che quello che ha riguardato Spalletti non sia ascrivibile a questo latente razzismo che riscontriamo ogni volta nei confronti di Napoli".

A Radio Kiss Kiss Manfredi ha spiegato che a suo parere "l'allenatore azzurro ha fatto benissimo a denunciare e stigmatizzare questi comportamenti, è stato giusto mettere alla berlina chi si macchia di questi atti. Il sindaco di Firenze Nardella, che ha anche origini napoletane, ha fatto bene a condannare l'episodio e non gli avrà fatto piacere che un tifoso della Fiorentina si sia comportato così".

Le offese e la tentata aggressione

Il tecnico del Napoli ieri stesso ha denunciato in conferenza stampa di essere stato insultato ripetutamente per tutti i 90 minuti del match da alcuni tifosi della Fiorentina presenti sugli spalti alle spalle della panchina. Uno di questi, con il quale Spalletti è andato a discutere a fine partita, ha provato a colpire il tecnico con uno schiaffo. Sempre dagli spalti in quel momento è piovuta anche una bottiglietta sull'allenatore azzurro.

"Sono sempre gli stessi che dall'inizio alla fine ti dicono 'la maiala di tu ma', la maiala di tu ma', la maiala di tu ma'. Per 90 minuti, con dei bambini vicino, che li guardano e ascoltano - ha denunciato Spalletti nella conferenza stampa post partita - E nessuno gli dice niente. Non è corretto. Sono anni e anni che sento dire sempre le stesse cose. Bisogna prendere delle precauzioni se ci sono tre deficienti che stanno lì dall'inizio alla fine e fanno in questa maniera qui, bisogna che qualcuno glielo dica. Dicono: 'eh ma da tutte la parti fan così'. Non è vero: a Napoli non lo fanno, nessuno gli dice niente alla panchina avversaria. All'allenatore degli avversari nessuno gli dice niente. Poi Napoli, Napoli, Napoli. No, non Napoli. Firenze, se offendono a Firenze, non Napoli. Perché è così, dall'inizio alla fine 'la maiala di tu ma''. E non è possibile. Mia mamma ha 90 anni povera donna, ho solo quella. Non è possibile sentirsi dire queste cose tutte le volte che vengo a giocare qui. È una roba impossibile la maleducazione e l'ignoranza di questo livello qui è impossibile".

Cori discriminazione territoriale, multa soft ai viola

Offese a Spalletti, ma anche discriminazione territoriale. Si è trattato di "cori insultanti di matrice territoriale", nonché "cori oltraggiosi di matrice religiosa": così quelli piovuti allo stadio Franchi sul Napoli e sui tifosi napoletani secondo il Giudice Sportivo.

I cori, specifica il provvedimento, "sono stati percepiti da tutti i collaboratori della Procura federale presenti nell'impianto". Il Giudice ha però elevato un'ammenda abbastanza blanda al club fiorentino, 15mila euro.  Non è invece ancora chiaro se ci saranno provvedimenti per quanto riguarda la vicenda Spalletti.

Le polemiche sulla maglietta di una bambina

Razzismo, discriminazione territoriale, offese e tentati schiaffi (ma riuscite bottigliate) a Luciano Spalletti. Potrebbe essere già completo così il triste resoconto di quanto offerto da parte della tifoseria fiorentina nel corso di Fiorentina-Napoli ieri sera, ma c'è un altra cosa che in queste ore sta facendo discutere addetti ai lavori e tifosi azzurri sui social.

Si tratta di un'inquadratura della quale probabilmente non avrebbe parlato nessuno se la partita si fosse svolta in un clima civile, ma che rappresenta la ciliegina sulla torta dopo la serataccia di ieri. Parliamo dell'immagine della bambina bionda che indossa una maglietta del Napoli al contrario in mezzo ai tifosi della squadra viola.

La spiegazione che i più si sono dati del perché la bambina indossasse la maglietta così è questa: chi era intorno a lei non le ha permesso di tifare Napoli. Che lei fosse o meno una supporter dei partenopei, una cosa è certa: quella maglietta era al contrario, e non è sembrato un gesto di particolare spirito sportivo da parte di una tifoseria, quella fiorentina, che ieri ha probabilmente vissuto una delle sue giornate più malinconiche di sempre.

La società viola intanto non si è espressa su nessuno degli avvenimenti, né i cori né quanto accaduto all'allenatore del Napoli.

Fiorentina-Napoli 0-0, le pagelle del match

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