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Maggio

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Maggio: "Juve di poco superiore a noi. Quest'anno siamo più forti"

L'esterno del Napoli ha parlato della partitissima di Torino dal ritiro della Nazionale

Christian Maggio ha parlato dal ritiro della Nazionale di Juventus-Napoli, ma non solo. Ecco quanto raccolto dal Corriere dello Sport:

Titolare in Armenia. E’ un bel modo di cominciare questa doppia settimana.
«Ci sono buone possibilità di giocare e tutta la squadra è pronta a giocare una partita molto combattuta e difficile».

Dopo la partita giocata male in Bulgaria, pensa di dover dimostrare qualcosa?
«Solo al ct. Io sono tranquillo e sereno».

Anche se ci sarà un modulo diverso rispetto a quello del Napoli?
«Qui ci sono giocatori esperti, basta poco per capirsi. Ho voglia di fare una partita come faccio nel Napoli».

Lo stress e le tensioni del campionato e di una vigilia come Juve-Napoli pesano sulla Nazionale? Qualcuno parla di divisioni fra juventini e napoletani in questo ritiro.
«No. Ogni tanto ci facciamo qualche battuta. Noi del Napoli stiamo affrontando un bellissimo periodo, anche come risultati, e abbiamo una gran voglia di portare a casa il massimo da Torino».

E’ già una partita-scudetto?
«Non penso proprio, mancano troppe gare».

Siete cresciuti dalla sconfitta con la Juve della stagione scorsa?
«Siamo cresciuti molto. Adesso abbiamo giocatori di maggiore qualità, la rosa è più ampia. La differenza è che ora siamo più squadra e più compatti».

Buffon ha detto: “La Juve è la più forte”. E’ davvero così? Però voi non fate la Champions...
«Noi facciamo l’Europa League dove Mazzarri schiera la “seconda squadra”, anche se ci sono dei giocatori che possono stare benissimo nell’altra squadra. Se gli altri dicono che sono più forti di noi, io dico che daremo il massimo a Torino. La Juve ha qualcosina in più, ma non molto di più».

Lo avete dimostrato anche nella finale di Coppa Italia.
«Abbiamo fatto qualcosa di incredibile, la Juve non aveva mai perso».

Qual è il “qualcosina” in più della Juve?
«Il livello di qualità dei gioicatori, ma noi a livello tattico non abbiamo niente da invidiare, Mazzarri lavora tantissimo sotto questo profilo. E poi anche noi abbiamo giocatori di qualità».

Si può dire che la differenza fra il Napoli di un anno fa e il Napoli di oggi è che adesso vincete anche senza giocare bene? E che proprio questo aspetto vi avvicina alla Juve?
«E’ così. Anche la gara di Genova contro la Sampdoria, l’anno scorso non l’avremmo vinta. Anche non giocando bemnissimo facciamo risultato, siamo cresciuti in fase difensiva e davanti»

Alla Juve manca uno come Cavani?
«Ha fatto una marea di gol, sono contento che sia a Napoli e che ci resterà tanto; ha voglia di fare grandissime cose e a Napoli può riusirci perché ha tutti dalla sua parte, città, tifosi e i compagni. Può farci vincere qualcosa di importante».

Alla Juve chi toglierebbe?
«Quando mancava Chiellini, come nella finale di Coppa Italia, sono andati in difficoltà»

Avete già battuto la Juve, unici in Italia. Temono più voi di Inter e Milan.
«Non credo. La Juve è sempre andata per la sua strada. Dobbiamo pensare a noi stessi, la Juve ci metterà in difficoltà».

 

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