menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Pirlo (foto Ansa)

Pirlo (foto Ansa)

Juve-Napoli, Pirlo: "Positivi? Rispettiamo il protocollo e come sempre giocheremo la partita"

Il tecnico bianconero ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro gli azzurri

"É una gara importante per la classifica, il Napoli sta attraversando un ottimo momento, avrà una grande voglia di fare risultato ma noi abbiamo la stessa motivazione. Ci aspettiamo una partita aperta dove le due squadre vorranno proporre il loro gioco. Non è una partita decisiva, non è l’ultima spiaggia per i posti in Champions League. La pressione c’è ed è normale". Così Andrea Pirlo ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Juventus-Napoli, recupero di campionato in programma mercoledì pomeriggio a Torino.

Il tecnico ha parlato anche dei tre casi di positività al Covid in casa bianconera, rispondendo alla domanda di un giornalista: "Come sempre rispettiamo il protocollo. Siamo sempre in sintonia con l'Asl. Ci presenteremo e come sempre giocheremo la partita".

Pirlo ha parlato anche delle possibili scelte di formazione: "In porta è confermato Szczesny, dopo una brutta prestazione c’è sempre voglia di riscatto. Cuadrado può giocare sia dietro che più avanti, stiamo valutando. Sia nella gara di Supercoppa che all’andata a Napoli ha giocato terzino. Dybala sta bene, si è allenato con il gruppo in questi giorni ed ha ricominciato a calciare senza avvertire dolore. É pronto per essere in campo domani, anche se non ha i 90 minuti nelle gambe dato che è fermo da tre mesi. Averlo a disposizione è però già una cosa molto buona. Con Kulusevski ho parlato anche ieri, l’ho rassicurato, gli ho detto che deve stare sereno. Le tante partite così come i numerosi infortuni non ci hanno agevolato, abbiamo sempre cambiato la formazione e questo ci ha fatto perdere un po’ di fluidità in certe gare. Ma adesso non ci sono più scuse, dobbiamo ripartire e onorare questa maglia".

"Stiamo avendo troppi alti e bassi, la Juve non è abituata così come non lo sono io. Sono molto esigente, sono il primo a non essere felice e sono il primo ad aver sbagliato in certe occasioni. Dobbiamo voltare pagina. Avverto la fiducia dei giocatori, sono sempre in contatto con loro, mi piace parlare prima e dopo gli allenamenti. I giocatori mi seguono, hanno voglia di rivalsa, sono tristi per questa situazione", ha concluso l'allenatore della Juventus. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Lotto, estrazione di giovedì 15 aprile 2021

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento