Insigne: "Ho chiesto ad Ancelotti di giocare a sinistra. I fischi? Ci rimango male"

Il capitano del Napoli ha rilasciato una lunga intervista a Radio Kiss Kiss

Insigne (foto Ansa)

Lorenzo Insigne ha rilasciato una lunga intervista a Radio Kiss Kiss Napoli. Il capitano azzurro ha parlato di tutto, soprattutto della posizione in campo di cui tanto si è discusso negli ultimi mesi e nelle ultime settimane: "Ho parlato con il mister, sappiamo il modulo che adotta, gli ho chiesto se poteva spostarmi a sinistra, lui si mette sempre a disposizione. A me piace rientrare sul destro, fare assist e tiri in porta, ma in qualsiasi posizione cerco sempre di esprimere il massimo. A sinistra mi trovo più a mio agio, parlando con il mister siamo d'accordo e cercherò di dare una mano in più ai miei compagni. Grazie alla fiducia del mister e dei compagni, spero di ricambiare nel miglior modo possibile per poter fare un campionato migliore dello scorso anno". 

"Fascia di capitano pesante? Io al di là della fascia, anche quando non ce l'avevo ed era capitano Marek che ha fatto la storia del Napoli, ho sempre cercato di dare una mano in campo e negli spogliatoi. Anche senza la fascia ho sempre avuto tante responsabilità, ci si aspetta tanto da me. Sono il primo a stare male se il Napoli non vince, spero che quest'anno con la fiducia di mister, compagni e società riuscirò a dare una mano in più alla squadra. I fischi? Ci rimango male perchè sono napoletano, ma non solo a me, non bisogna fischiare i giocatori, noi in campo diamo sempre l'anima e questo a volte non viene percepito. Mi dispiace essere fischiato. Lo so che la gente mi ama, a volte mi trovo proprio nel posto giusto e vengo beccato, bisogna sempre lavorare. Cercherò di dare il massimo e rimediare a queste incomprensioni", ha aggiunto "il Magnifico".

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"Penso che quest'anno possiamo partire con il piede giusto ed arrivare in fondo, siamo un gruppo solido, sempre gli stessi da tanti anni, e questo può darci un vantaggio. Dobbiamo partire con il piede giusto e porci nella maniera giusta. James? Noi apriamo le porte a tutti i giocatori forti che la società prende, siamo un grande gruppo di bravi ragazzi. Lui è un vero numero 10 ed ha qualità, ma le scelte le fanno il mister e la società. Chiunque verrà lo accoglieremo a braccia aperte".

"Abbonamenti? La società ha fatto una scelta giusta per i nostri tifosi, anche in passato ci sono sempre stati vicini. L'anno scorso un po' meno e questo ci dispiace, è importante per noi avere il sostegno del pubblico, speriamo che quest'anno con quest'iniziativa della società possano esserci vicini fino alla fine".

"Quale allenatore mi ha dato di più? Se sono arrivato su questo palcoscenico molto merito è di Zeman, non smetterò mai di ringraziarlo. Con Benitez ho fatto il quarto di centrocampo ed ho imparato le due fasi. A tutti dispiace che Sarri sia andato alla Juve ma è una sua scelta, cercheremo di batterlo. A me ed agli altri ha dato tanto. Ancelotti ci sta dando tanto, è un allenatore internazionale, non lo dico io ma i numeri e quello che ha in bacheca. Bisogna seguirlo, poi siamo noi a scendere in campo, dobbiamo essere bravi a prendere le sue idee e trasformarle in campo". 

"Lo scudetto è il sogno di tutti, gli altri anni ci siamo andati vicini e poi ci siamo rimasti malissimo. Cosa dire ai tifosi in napoletano? Magnammancell a tutt quant!".

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