menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Inler: "Possiamo competere in Italia e in Europa alla pari"

Il centrocampista svizzero ha parlato alla vigilia del match con il Catania

Non c'era Walter Mazzarri, ma bensì Gokhan Inler nella sala conferenze di Castelvolturno, alla vigilia del match con il Catania, in programma domani pomeriggio in terra etnea. Ecco quanto dichiarato dal centrocampista svizzero, evidenziato dal sito ufficiale del Napoli:

Gokhan, dopo la vittoria con l'Udinese è un Napoli che si ripropone fortemente in campionato...

"Noi prepariamo sempre a mille ogni partita per cercare di vincere sia con le squadre più importanti che con le cosiddette piccole. Ma è anche vero che non è semplice essere al top con tanti impegni consecutivi. In Champions stiamo facendo grandi cose, vogliamo giocare le tre gare che mancano alla grande per superare il girone, ma anche in campionato vogliamo dire la nostra fino alla fine"

A Catania che partita ti aspetti?

"Troveremo una squadra che sta molto bene anche moralmente perché viene da un ottimo risultato con la Lazio. Ma anche noi vogliamo dar seguito alla bella prova con l'Udinese. Dobbiamo concentrarci solo sul match di domani perché ci teniamo a mantenere le posizioni alte in campionato. Di fronte avremo spesso avversari più riposati di noi che giocheranno per due risultati. A Catania sarà una partita difficile aperta a tutte le possibilità. Dovremo affrontarla da grande squadra soprattutto sotto l'impatto mentale".

Champions e campionato, si rischia una dispersione di energie?

"Secondo me questo è un gruppo che può competere sia in Italia che in Europa. Abbiamo una squadra di ragazzi eccezionali che hanno tanta voglia di vincere. In campo tutti ci aiutiamo, abbiamo un allenatore bravissimo che ci guida benissimo e che parla con tutti noi. Dobbiamo ragionare partita per partita. Adesso c'è il Catania, poi penseremo al Bayern. Credo che qui ci siano tutte le potenzialità per crescere e poter essere una grande squadra".

Personalmente come stai vivendo i primi mesi in azzurro?

"Benissimo. Ho scelto Napoli per il calore della città e per il desiderio che tutti hanno di vincere. Voglio vincere anche io e dare a questa città tutte le emozioni che mi stanno trasmettendo. Ci sono tifosi eccezionali, unici al mondo. Sto anche cercando di visitare tutti i posti più belli della città. Sono stato sul Vesuvio e poi ho visto anche Palazzo Reale. Piano piano voglio conoscere tutta Napoli e raggiungere in campo obiettivi importanti".

Tra gli obiettivi c'è anche il primo gol?

"Sì, me lo chiedono tutti. Ma io penso soprattutto alla squadra ed a dare il mio apporto ai compagni. Quello che conta è il bene della maglia. Noi siamo una vera squadra e i risultati li otteniamo tutti insieme. Mi trovo benissimo, sono stato accolto in maniera eccezionale, c'è Paolo Cannavaro che mi sta insegnando anche il napoletano e sono davvero entusiasta di questo ambiente. Poi quando verrà il primo gol sarò ancora più felice...".

 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Esplosione ai Colli Aminei, distrutto un negozio

  • Cronaca

    Lite finisce nel sangue, uomo ucciso a colpi di cric

  • Cronaca

    Riaprono i negozi: "Pochi clienti e molte attività sono già fallite"

  • Cronaca

    Tragedia in metropolitana: uomo travolto da un treno

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento