Intervista a Gigi Pavarese: “James sarebbe la ciliegina sulla torta”

L'ex ds azzurro parla del mercato del Napoli. “Icardi il più forte attualmente sul mercato”

Prosegue su un doppio binario l’avvicinamento del Napoli alla nuova stagione agonistica, il primo impegno è in programma sabato 24 agosto a Firenze contro i viola per la prima giornata di campionato. La vittoria di Marsiglia ha confermato i progressi registrati dagli uomini di Ancelotti sia sul piano del gioco che del risultato, secondo successo consecutivo dopo quello di Edimburgo e porta inviolata negli ultimi centottanta minuti nonostante la retroguardia sia ancora priva del suo fenomeno Koulibaly. Gli azzurri sono ora negli Stati Uniti per affrontare il doppio prestigioso appuntamento con il Barcellona che il tecnico utilizzerà per rifinire ulteriormente sia la condizione che gli automatismi di gioco.  Sul fronte mercato la società continua la ricerca delle perdine necessarie ad incrementare la qualità del reparto offensivo con il nome di Lozano che nelle ultime ore sembra tornato ad essere quello più appetibile. Ne abbiamo parlato con Gigi Pavarese, ex ds azzurro e affermato dirigente in diverse realtà nazionali in una lunga carriera.

Quali sono le indicazioni di maggior rilievo emerse dalla vittoriosa amichevole di Marsiglia?

Si tratta di calcio d’agosto. Non bisogna esaltarsi per le vittorie né deprimersi per le sconfitte. La squadra ha cominciato la vera preparazione da una settimana con il rientro di diversi giocatori dalle vacanze supplementari dovute ai diversi impegni di fine stagione. Sono amichevoli di lusso utili a testare anche la personalità in campo internazionale.

Come si può valutare dal primo minuto il debutto del giovane Elmas?

Elmas aveva già iniziato la preparazione in Turchia. Il giocatore ha voluto già dimostrare di che pasta è fatto. Se il Napoli lo ha preso crede fermamente nel ragazzo. Per competere al vertice in campo internazionale c’è bisogno di esperienza anche se ora in squadra ci sono tre giocatori che hanno alzato un trofeo con la nazionale.

Manolas sta già confermando le sue straordinarie potenzialità. Come potrà integrarsi il centrale greco con Koulibaly per quanto concerne l’impostazione della manovra?

Koulibaly è cresciuto tantissimo anche in fase d’impostazione. Il tecnico ha a disposizione due giocatori forti, tecnici, veloci e di grande esperienza che sicuramente troveranno presto l’intesa che permetterà a ciascuno dei due di esprimersi al meglio.

Continua la ricerca di uno/ due profili per migliorare la qualità del reparto offensivo. Ritiene maggiormente prioritario un esterno dalla caratteristiche di Lozano o un trequartista come James Rodriguez?

Per poter crescere bisogna indubbiamente alzare l’asticella. Dovesse arrivare James Rodriguez, unico regalo che il tecnico ha chiesto al presidente e che personalmente credo arriverà negli ultimi giorni, rappresenterebbe la ciliegina sulla torta. Elmas rappresenta un ottimo profilo ma a mio avviso serve qualcosa in più dal punto di vista del sostegno ad Allan in fase d’interdizione.

La rinnovata fiducia espressa da Ancelotti verso il tandem Milik-Mertens chiude la porta al possibile arrivo di un nuovo centravanti o ritiene ancora valida la pista Icardi?

Assolutamente no. Chi punta a vincere deve disporre di numerose alternative. De Laurentiis ha la necessità di mettere il suo allenatore in condizioni di non poter dormire per le scelte da effettuare. E’ necessario mettere nella faretra di Ancelotti tante frecce per consentirgli di poter armare il suo arco con quella più appropriata nel corso della stagione.

Quali potrebbero essere i colpi di maggiore impatto a cui assisteremo da qui a fine mercato?

Sicuramente Icardi è l’elemento di maggiore spicco al momento disponibile sul mercato. Molto dipenderà da ciò che succederà in Inghilterra tra oggi e domani perché se il Real Madrid non conclude l’operazione Pogba, possibile per lui la suggestione Juventus anche se al momento i bianconeri sembrano al completo nella zona centrale, Milinkovic Savic non dovrebbe muoversi dalla Lazio.

La squadra affronterà ora due test da gran gala internazionale al cospetto del Barcellona. Quali risposte è lecito attendersi dal doppio appuntamento in terra americana?

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Non so se il Barcellona si presenterà con la rosa al completo. Parliamo in ogni caso, dopo gli arrivi di De Jong e di Griezmann, della squadra più forte a livello europeo.  Un tridente composto dal francese, Messi e Suarez deve essere ritenuto semplicemente straordinario. Sarà sicuramente un bel vedere, il Napoli farà bene ma, ribadisco, che tanto nel bene quanto nel male non bisogna illudersi.

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