Coronavirus, Maradona si taglia lo stipendio: "Serve fondo di solidarietà"

L'ex capitano degli scudetti azzurri spinge perché i calciatori con stipendi più alti aiutino quelli in difficoltà a causa dell'emergenza Covid-19

Ansa

Ha rinunciato a parte dell'ingaggio al Gimnasia La Plata, Diego Armando Maradona. L'ex capitano del Napoli risponde così all'emergenza Coronavirus che - tra le altre cose - rischia di mettere in ginocchio il calcio, soprattutto delle serie minori.

“Sono i calciatori a muovere il mondo del calcio. Senza di loro, la giostra sarebbe vuota – ha detto el D10S a Infobae – è il momento di sostenere i ragazzi, di garantire loro gli stipendi. Non tutte le situazioni sono uguali, ovviamente. I giocatori che hanno guadagnato tanti soldi devono costituire un fondo per aiutare i ragazzi delle serie inferiori in difficoltà. Lo stesso dobbiamo fare noi allenatori. C’è chi vuole sfruttare questa situazione per evitare di pagare, ma non è il momento di cercare scuse. Certi calciatori devono guadagnare per mangiare e non possono permettersi di perdere nemmeno una mensilità, i club devono pagarli”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Gabriel Pellegrino, presidente del Gimnasia, ha ringraziato el Pibe. “Abbiamo ricevuto una chiamata da parte degli assistenti di Maradona, è stato uno dei primi a prendere questa decisione - ha spiegato - È un professionista che vuole aiutare il Gimnasia ad uscire da questa condizione difficile".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Giovani in strada fino a tarda notte, da Napoli arriva una soluzione alternativa

  • Un Posto al Sole, sospese le repliche: "In arrivo le nuove puntate"

  • L’acqua ossigenata nella cura contro il Covid-19: lo studio napoletano

  • Ritorno a scuola, De Luca incontra i pediatri: "Vaccinazione per i bambini e dpi nelle classi"

  • Mobilità tra regioni, confermata la data del 3 giugno: in Campania si potrà arrivare da tutta Italia

  • Coronavirus, nuovo positivo a Napoli: i dati dell'Asl

Torna su
NapoliToday è in caricamento