Allan: «Se gioco nel Brasile devo ringraziare Napoli»

Il centrocampista del Napoli ha ringraziato anche i suoi due allenatori Sarri e Ancelotti

Dopo diversi campionati ad altissimo livello è arrivato il primo giorno di nazionale brasiliana per Allan. Il centrocampista del Napoli è arrivato nel ritiro a Londra della sua nazionale in vista delle amichevoli del 16 contro l'Uruguay e del 20 contro il Camerun. Il polmone azzurro è arrivato per primo nel ritiro, addirittura prima del commissario tecnico Tite. È stato portato in conferenza stampa e da esordiente si è presentato anche alla sua nazione lasciata da sette anni dopo l'esperienza al Vasco da Gama.

«Sto vivendo un sogno. Far parte di una nazionale con così tanti campioni è un riconoscimento molto importante di quanto ho fatto finora nella mia carriera. Spero di sfruttare al massimo questa opportunità, e di dimostrare i miei progressi da calciatore. Essere qui oggi mi spinge a migliorare ancora di più». Allan non ha dimenticato di ringraziare il suo Napoli, Ancelotti e Sarri.

«Credo che questo sia il momento migliore della mia carriera, perché ho giocato grandi partite con il Napoli. Cos'è cambiato rispetto alla scorsa stagione? Con Sarri giocavamo con il 4-3-3 e io facevo l'intermedio di destra. Adesso invece, con Ancelotti, facciamo il 4-4-2 con due mezzali. Ma ciò che davvero conta è dare sempre il massimo, non importa in che ruolo o con quale modulo. Ancelotti è una persona meravigliosa, un allenatore con il quale a ogni calciatore piacerebbe lavorare. È intelligente, tranquillo, tenta sempre di aiutarci e senza mai gridare. Il gruppo è tutto dalla sua parte. Sarri è più chiuso e un po' agitato, ma tutti e due sono persone stupende che mi hanno aiutato tanto» ha sottolineato Allan.

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