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Tornare in acqua in estate: l'accordo per insegnare sport acquatici

Asc Campania e Animazione Unite hanno firmato il protocollo all'hotel Ramada

L'obiettivo è quello di tornare in acqua in estate e farlo nelle condizioni di massima sicurezza. È quello che sperano la Animazioni Unite e la Asc che hanno firmato questa mattina un accordo per formare delle figure capaci di insegnare gli sport acquatici. All'hotel Ramada di Napoli si sono incontrati i vertici delle due organizzazioni, il presidente Postiglione e il vice presidente Cristarelli per la Animazioni Unite, e il presidente regionale di Asc Marco Mansueto, insieme al presidente della federazione regionale Canoa e Kayak, Sergio Avallone. 

Asc Campania e Animazione Unite hanno avviato un accordo programmatico e formativo che ha come obiettivo quello di formare figure qualificate di animatore socio/ludico/ricreativo e sportivo. Alcuni esempi sono gli istruttori di canoa, kayak, vela, windsurf o tiro con l’arco, tutti sport individuali che sarà possibile svolgere anche in conformità delle norme anti-Covid. Il percorso formativo si concluderà con l'attestato per la singola disciplina che potrà essere utilizzato dai partecipanti per migliorare la propria attività professionale.

“Speriamo di poter praticare sport in acqua la prossima estate – ha dichiarato Mansueto di Asc Campania, ente di promozione sportiva riconosciuto dal Coni -. Il mare è il primo impianto sportivo naturale di cui godiamo e bisogna utilizzarlo. La speranza è che fino ad allora avremo superato l'emergenza Covid ma il punto a favore di alcuni sport come canoa o kayak è che è possibile praticarli anche da soli e non si tratta di sport di contatto. Con i dovuti accorgimenti possiamo eliminare comunque il rischio di contagio” ha concluso Mansueto.

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