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Quagliarella spedisce il Napoli in Europa

Quagliarella con una doppietta sigla il 2 a 0 e spedisce in Europa il Napoli e in serie B l'Atalanta. Ottima la prova del tridente pesante Quagliarella, Lavezzi e Denis. Il presidente promette tre acquisti per il salto di qualità

Il San Paolo si veste per la festa. C'è voglia di festeggiare, per celebrare il ritorno in Europa. Non ha molta importanza se da festeggiare non c'è la Champions ma l'Europa League.

L'ultima partita in casa è l'occasione buona per Mazzarri, per fare esperimenti. Le assenze di Grava e Zuniga per squalifica e il ritorno di Quagliarella dopo le tre giornate di squalifica favoriscono tali. Tridente dunque: Quagliarella, Lavezzi e Denis. Hamsik spostato in mediana e Dossenna ad occuparsi della fascia sinistra. Titolare per la prima volta a San Paolo da quando a Gennaio è arrivato a Napoli. Passano trenta secondi a Gargano per crossare in area dove Rinaudo di testa stacca e spedisce alto. Un altro colpo di testa, questa volta Denis a staccare in area servito da un perfetto cross di Dossena, Il pallone termina alto sulla traversa.

Il Napoli ci prova ancora su calcio piazzato al 22' a punizione di Gargano termina alta sopra la traversa. Ghiotta occasione al 30'per Lavezzi: l'argentino si inserisce in area perforando la difesa atalantina. La sua conclusione è però debole, Consigli blocca agevolmente. Il Napoli cerca il vantaggio. Ci prova ancora Denis a colpire di testa al 37' servito da un assist di Maggio dalla fascia destra.
Quando il primo tempo sta per terminare, è il Napoli a portarsi in vantaggio. Ed è Quagliarella a firmare la sua decima rete stagionale. L'azione che porta al gol è di pregevole fattura. Triangolazione tutta di prima: Maggio - Denis - Quagliarella. L'attaccante stabiese entra in area di rigore, supera un difensore e scocca il tiro verso il palo più lontano. Palo interno e 1-0 per il Napoli Quagliarella va a festeggiare sotto la curva A baciando la maglia. Delirio sugli spalti.

Un minuto più tardi è Tiribocchi, perso da Cannavaro a far tremare gli azzurri. Ricomincia il secondo tempo e prima sostituzione per i partenopei: esce Gargano per infortunio muscolare, al suo posto entra Pazienza. Il ritmo di gioco è lento. L'Atalanta non accelera. Al 57' doppio cambio per gli orobici: entra Ceravolo, al posto di uno spento Valdes, e spazio anche per un ex Juri Garics, vecchia conoscenza dei partenopei; al posto di Ferreira Pinto.

Al 63' Mazzarri effettua il secondo cambio. Esce tra gli applausi convinti del San Paolo per German Denis, a rilevarlo è l'uruguagio Bogliacino. La reazione del'Atalanta è flebile. Un tiro dalla distanza di Tiribocchi bloccato agevolmente da De Sanctis, al 68'. Due minuti più tardi, Mutti effettua il terzo ed ultimo cambio. Esce Capelli, al suo posto entra Fabio Caserta. Al 72' esce anche Dossena, al suo posto trova spazio Erminio Rullo. Un brivido per il Napoli arriva al 78' quando proprio il neo entrato Caserta si inserisce e colpisce di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato. Il pallone termina di poco a lato: brividi per gli azzurri.

All'83' però il Napoli raddoppia, e a siglare la rete è ancora Quagliarella. L'azione: Lavezzi serve Bogliacino sulla fascia sinistra, cross al centro dell'uruguagio e di testa Quagliarella stacca Bellini e insacca senza problemi. 2-0 per il Napoli. Un minuto più tardi, Lavezzi si fa ammonire ingenuamente, era diffidato, salterà la gara di Marassi. Gli altri ingredienti per la festa provengono direttamente da Torino, la radiolina comunica: Parma batte Juve 2-3 e la festa può cominciare. Sesto posto matematico per il Napoli che significa accesso diretto all'Europa League, senza passare per i preliminari. L'altro verdetto del San Paolo è per l'Atalanta: la matematica la condanna alla serie cadetta.

"Adesso alla società chiediamo il salto di qualità" recitava uno striscione all'inizio della partita. È "soddisfatto e contento" il presidente del Napoli, affronta l'argomento mercato: "Sicuramente acquisteremo tre elementi: un difensore centrale mancino, un centrocampista di quantità, ed un'attaccante da doppia cifra, possibilmente - aggiunge - col 2 davanti…" Mazzarri analizza la stagione: "Dall'ottava giornata in poi abbiamo fatto cose incredibili. Solo alcuni risultati sfortunati non ci hanno permesso di andare in Champions League, ma abbiamo ottenuto il sesto posto e siamo davanti alla Juventus." Non affronta invece l'argomento mercato: "Di mercato - dice - parlo solo con la società".

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Quagliarella: 7,5

Torna a giocare dopo le tre giornate di squalifica. Un gol nel primo tempo e un gol nel secondo aprono e chiudono la pratica - Atalanta. 11 reti in stagione e chissà se, con la doppietta di oggi il ct Lippi non deciderà di portarlo in Sudafrica. Lui ci spera, e si sta impegnando per riuscire nell'intento ce la farà..? TRASCINATORE



NAPOLI - ATALANTA 2-0 (1-0)

NAPOLI (3-4-3): De Sanctis 6, Rinaudo 6, Cannavaro 6,5, Aronica 6, Maggio 6, Gargano 5,5(47' Pazienza 6), Hamsik 6, Dossena 6 (72' Rullo sv), Lavezzi 6,5, Quagliarella 7,5, Denis 6 (63' Bogliacino). (1 Iezzo, 13 Santacroce, 21 Cigarini, 9 Hoffer). All.: Mazzarri.
ATALANTA: (4-3-3): Consigli 5, Capelli 5 (72' Caserta 5,5 ), Bianco, Manfredini, Bellini 5, Ferreira Pinto 4,5 (57' Garics 5), Guarente 5, Padoin 5,5, Valdes 5 (57' Ceravolo 5), Amoruso 5, Tiribocchi 6. (32 Coppola, 13 Peluso, 21 Radovanovic, 15 De Ascentis). All.: Mutti.
Arbitro: Orsato di Schio.
Reti: nel pt 42' Quagliarella; nel st 83' Quagliarella.
Angoli: 8-5 per il Napoli.
Recupero: 2' e 3'.
Ammoniti: Aronica, Maggio, Valdes, Amoruso e Caserta per scorrettezze; Lavezzi per comportamento non regolamentare.

Spettatori: 50 mila.

 

Al termine della partita alcuni tifosi del Napoli hanno lanciato sassi contro i pullman dei bergamaschi

 

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