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Napoli, segnali di risveglio: Pippo Inzaghi frena la rinascita

Mazzarri fa un favore a Mourinho e ferma il Milan di Leonardo. Ottima prova per gli azzurri, trascinati da un Lavezzi finalmente in palla. In gol Hugo Campagnaro. Per il Milan pareggia Inzaghi

Alla luce del risultato di ieri sera dell’Inter (pareggio a Palermo per 1-1), il Milan avrebbe potuto raggiungere e superare i cugini nerazzurri. Ma qualcosa si inceppa in fase di sorpasso, complice un Napoli che arriva a Milano con l’intento di non giocare il ruolo della vittima di turno, reduce com’era, da due ko di fila.

Il Napoli deve fare a meno di Aronica, assente per infortunio ma schiera in campo una difesa a 4: Grava, Cannavaro, Rinaudo e Campagnaro.

Il tecnico rossonero Leonardo deve fare a meno di Beckham (operato lunedì scorso, ndr) e di Borriello, infortunato anche lui. Torna però in campo Pato. Tale mossa si rivelerà però un boomerang.

I primi minuti di gioco sono di studio: i padroni di casa provano a manovrare, ma il Napoli dimostra di esserci.

Al 10’ Pato è costretto ad uscire per il riacutizzarsi del dolore muscolare. Al suo posto Mancini. Al 15’ il Napoli trova il gol. Azione rocambolesca: Maggio trova libero in area di rigore rossonera Lavezzi, gli serve una palla che il Pocho scodella in area e Campagnaro  insacca a porta vuota. Nell’occasione difesa del Milan sbilanciata e per niente attenta all’incursione del difensore argentino dei partenopei. Il Napoli cerca il raddoppio ma la retroguardia rossonera si fa trovare pronta.

La gioia del Napoli però dura poco più di dieci minuti: al 26’ infatti è Inzaghi a sfruttare ottimamente un cross dalla sinistra di ‘Dinho’: 1-1, tutto da rifare.

Secondo tempo. Al 50’ un tiro-cross insidiosissimo di Seedorff taglia tutta l’area partenopea mettendo i brividi a tutta la retroguardia azzurra. Il Napoli prova a costruire, ma la sua manovra è spesso imprecisa nella fase finale. Il Milan invece, punta sulla velocità e le qualità di Ronaldinho.

Nell Milan al 56’ fuori Oddo, al suo posto Antonini. Poi De Sanctis è autore di una gran parata su un tiro di Inzaghi. 60’ Flamini viene ammonito per una brutta entrata su Campagnaro. Non era la prima, e Cannavaro protesta con Bergonzi. La partita è combattuta: entrambe le squadre cercano la vittoria. Lo fa di più il Milan, il Napoli prova a ripartire in contropiede. Al 70’ Quagliarella si fa neutralizzare il tiro da Abbiati.

De Sanctis salva il pareggio con un’uscita su Mancini, ma il calo del Napoli è evidente. Al 45’ Mazzarri decide di gettare nella mischia Luca Cigarini, al posto di Quagliarella. L’intento è di arginare le scorribande rossonere.

Anche Leonardo decide di chiamare in panchina Seedorf ed al suo posto entra Huntelar, cambio tutto olandese e trazione più offensiva per il Milan, che ci prova in tutti i modi, e si vede.

Mazzarri decide di inserire Dossena al posto di uno stanco Maggio. È il Milan che gestisce il pallone, il Napoli si copre bene, ma rischia molto.

Per il Napoli entra anche Denis al posto di Hamsik per provare a sfruttare al meglio gli assalti finali.

Sono 4 i minuti di recupero. L’assedio milanista è continuo spezzato da un cross del neo entrato Dossena. Smanacciato da Abbiati e da un tiro di Gargano parato agevolmente dal portiere rossonero. A San Siro finisce 1-1

Il tecnico del Milan Leonardo a fine gara si dice soddisfatto, nonostante il mancato sorpasso :“Complimenti al Napoli che si è difeso bene.”

Galliani gli fa eco “Milan bello soprattutto nel secondo tempo. È un bel campionato con tre squadre in lotta per lo scudetto”.

Sul fronte opposto Walter Mazzarri ha espresso parole di elogio per la sua squadra. “Partita ottimamente interpretata dai ragazzi. Anche tatticamente la difesa a 4 è stato un esperimento riuscito. Nel secondo tempo siamo calati perché nel primo tempo avevamo speso tanto.” E intanto giovedì a Fuorigrotta arriva la “vecchia signora”, la madre di tutte le partite. Poi domenica prossima il Catania, il Napoli non conquista i tre punti dalla gara con la Samp, l’ultima del girone d’andata.

Anche il patron Aurelio De Laurentiis è soddisfatto ed orgoglioso dopo l'1-1 del Napoli col Milan. E' il primo punto conquistato a San Siro nell'Era del Presidente azzurro.

"E' stata una bella partita, giocata in maniera sportiva ed energica che ci ha consentito di ottenere per la prima volta un risultato positivo a Milano. E' un risultato importante conquistato attraverso un bel gioco ed una prestazione di spessore che arriva a pochi giorni dal big match con la Juventus"

L’appello ai tifosi: "Contro la Juve e anche contro il Catania - prosegue il Presidente - mi auguro di vedere lo stadio pieno di entusiasmo, perché quando il San Paolo è stracolmo e si riempie di tifosi, ci conferisce una carica che nessun altro stadio al mondo ci saprebbe dare"

Il Tabellino
MILAN - NAPOLI 1-1

MILAN (4-2-1-3): Abbiati 6, Oddo 5 (14' st Antonini 6), Thiago Silva 6,5, Favalli 6, Zambrotta 6, Flamini5,5, Pirlo,6,5 Seedorf 6 (35' st Huntelaar 5,5), Pato s.v.(14' pt Mancini 4,5), Inzaghi 6,5, Ronaldinho 6,5. (Dida, Kaladze,, Abate, Gattuso). All.: Leonardo. 
NAPOLI (4-3-2-1): De Sanctis 6,5, Grava 6, P.Cannavaro 6,5, Rinaudo 6, Campagnaro 6,5, Maggio 5,5(39 st Dossera sv), Pazienza5,5, Gargano 6,5, Hamsik 5,5 (43' st Denis s.v.), Quagliarella 5,5 (31' st Cigarini 6), Lavezzi 6,5. (Iezzo, Rullo, Zuniga, Bgliacino). All.: Mazzarri. 
Arbitro: Bergonzi di Genova. 
Reti: nel pt 13' Campagnaro, 26' Inzaghi. 
Ammoniti: P.Cannavaro, Flamini, Grava, Gargano, Pirlo e Ronaldinho. 
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