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Massimo Russo

Massimo Russo

Da promessa del Napoli al baratro della droga e dell'alcol

Massimo Russo era una promessa del Napoli, ma dopo un grave infortunio la sua carriera e la sua vita sono mutate radicalmente. Recentemente è stato accusato di aver aggredito il conducente di un bus

Massimo Russo è un ex terzino sinistro promettente del Napoli, oggi calciatore dell’Isola di Procida in Eccellenza. Ma negli anni trascorsi dalla serie A all'Eccellenza, ne ha passate di tutti i colori, tra droga, alcol e problemi economici. A raccontarlo è lo stesso Russo al Corriere del Mezzogiorno, dove tenta anche di giustificare l'episodio che lo ha fatto balzare agli onori della cronaca il 29 ottobre quando è stato accusato di un’aggressione nei confronti del controllore Raimondo Ambrosino che lo aveva sorpreso a viaggiare senza biglietto, su un mezzo Eavbus, insieme ad altri compagni di squadra. "Vallo a spiegare ai tuoi due figli che papà non c'entra niente in questo caso, che non ha aggredito nessuno", si giustifica.

Dopo il grave infortunio del 2002, quando si spezzò tibia e perone, la sua carriera di calciatore iniziò a declinare. "A 20 anni guadagnavo dai cinquemila ai seimila euro al mese, ma ho fatto una serie interminabile di errori. Me li mangiavo tutti, i soldi. Non ho mai pensato a metterli da parte. Forse mi sentivo troppo potente e credevo di avere davanti tempo e quindi tanti soldi da guadagnare ancora. Mi sbagliavo, quanto mi sbagliavo. L’infortunio, poi il continuo girovagare tra squadre di B o di C e il baratro in cui ero caduto. Cattive compagnie, donne, discoteche e anche droga. Alla fine venivo mandato via. Quasi cacciato. Il calcio ti dà e ti toglie in un niente e se non sei abbastanza forte per sopportare il declino ti annienta. E ti isola. Quelli che erano amici diventano estranei, i compagni con cui giocavi a calcio per strada da bambino e che nel frattempo sono diventati campioni affermati, non ti negano certo una telefonata. Ma ricevere aiuto è un’altra cosa".

Ora Russo ha una nuova occasione seppure in Eccellenza e promette che non se la farà sfuggire.

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