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Giovedì, 2 Febbraio 2023
L'iniziativa / Fuorigrotta

I giovani profughi ucraini si integrano attraverso lo sport alla Mostra d'Oltremare

L'iniziativa con il polo fieristico partner del progetto Coni Campania-Associazione Dateci le Ali

Un aiuto concreto per chi è in fuga dalla guerra: grazie all’intesa tra l’associazione Dateci le Ali e il Coni Campania tanti giovani ucraini grazie allo sport potranno trovare un pieno inserimento nel contesto territoriale e un’ampia partecipazione alle attività sociali ed educative.

“Il Coni Campania, fin dal primo momento, è intervenuto per aiutare i giovani atleti ucraini a proseguire l’attività sportiva – spiega il presidente del Coni Campania, Sergio Roncelli -. Soprattutto gli allenamenti dei numerosi atleti d'élite giunti nella nostra regione. Questa attività ha visto operare al nostro fianco Federazioni, Discipline Sportive Associate ed Enti di Promozione Sportiva che, con le loro società, hanno svolto un’attività di accoglienza incredibile. Ora insieme alla Federazione Italiana Medici Sportivi della Campania e all’associazione Humanitas daremo anche la possibilità di visite mediche gratuite per l’attività sportiva non agonistica”.

Mostra d'Oltremare avrà un ruolo centrale nella realizzazione dell’accordo, a partire da venerdì 11 novembre con visite mediche gratuite a più di 150 giovani profughi indicati dall’associazione Dateci le Ali.

“Siamo orgogliosi di partecipare ad un importante partenariato, con il Coni Campania e l’Associazione Dateci le Ali, a sostegno dei profughi ucraini – sottolinea Maria Caputo, consigliera delegata di Mostra d’Oltremare Spa – mettendo a disposizione le nostre strutture, già utilizzate come hub per la raccolta beni, per le visite mediche ai giovani sportivi”.

“Quest’intesa è finalizzata all’inserimento sociale, attraverso lo sport, di tanti giovani ucraini arrivati in Campania”, spiega il presidente di Dateci le Ali, Antonio Samà. “Il nostro interesse è rivolto ai bambini ed ai ragazzi ucraini, che hanno visto le loro vite stravolte dalla guerra e dalla fuga dai loro territori – aggiunge Tania Genovese, direttore tecnico dell’associazione -. Nulla più dello sport potrebbe riportarli alla normalità, favorendo il benessere psicofisico e la socializzazione con altri coetanei”.

“Lo sport è fortemente radicato nella storia e nel Dna di Mostra d’Oltremare – prosegue Maria Caputo – e attivarci per consolidare il suo valore educativo e aggregativo rilancia la nostra mission sociale al fianco delle attività fieristiche e congressuali”.

In occasione della firma dell’accordo, sono intervenuti il console ucraino a Napoli, Maksym Kovalenko, il consigliere nazionale della FMSI, Enzo Russo, Roberto Schiavone di Favignana per l’Humanitas e Salvatore Maturo in rappresentanza del CSI.

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