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Carlo Silipo

Carlo Silipo

Pallanuoto, Silipo: "Assisteremo ad una final four Under 20 di alto livello"

L'intervista alla leggenda della pallanuoto italiana e mondiale

Il meglio della pallanuoto italiano a livello giovanile scende in acqua a Viterbo e in meno di ventiquattro ore si gioca il titolo di campione d’Italia Under 20. Circolo Nautico Posillipo, Roma Nuoto, Bogliasco Bene e Carpisa Yamamay Acquachiara si affrontano nella final four che decreterà la formazione che succederà nell’albo d’oro al Circolo Canottieri Napoli, vincitore lo scorso anno al Foro Italico contro i padroni di casa dopo i tiri di rigore.

Tante le storie che si intrecciano, i desideri e le speranze di chi ha guadagnato quello che è già uno splendido traguardo in nove mesi di duro lavoro ma proverà ora a dare il tutto per tutto per poter alzare le braccia al cielo e coronare il sogno tricolore.

A presentare le possibili trame di una manifestazione di alto profilo Carlo Silipo, leggenda e attuale direttore tecnico del circolo Posillipo, ma soprattutto commissario tecnico delle nazionali giovanili Under 19 e Under 20.

Tre delle migliori espressioni della categoria insieme ad una grande sorpresa. Che manifestazione vedremo a Viterbo?

"Assisteremo ad una manifestazione di alto livello in cui il meglio della pallanuoto giovanile italiana si confronterà per contendersi il titolo di campione d'Italia.  Basti pensare alla Roma Nuoto che ha disputato il suo primo torneo di A1 con il sessanta per cento di giocatori provenienti dal vivaio o al nucleo di giovani che ha fornito un contributo determinante all’ottima annata del Posillipo".

Passiamo in rassegna le varie partecipanti. Il Posillipo può contare su un eccellente collettivo che conta su diversi elementi di spicco

"Il Posillipo può contare su un ottimo spirito di squadra, merito del mister che ha saputo ricreare l'identità posillipina, quel senso di appartenenza che permette di colmare la distanza dall’avversario anche in situazioni di difficoltà.  Cinque di questi ragazzi hanno maturato un’esperienza importante quest’anno partecipando da protagonisti alla stagione che la prima squadra ha concluso al quarto posto".

La Roma Nuoto annovera in organico diversi elementi reduci dalla prima stagione in A1 e ha dominato sia quarti che semifinali

"La Roma Nuoto è reduce dalla finale dello scorso anno persa ai rigori. I suoi punti di forza sono il portiere De Michelis e il centroboa Spione, già nel giro della nazionale di Campagna".   

Il Bogliasco proverà a rinverdire i fasti del 2017

"Il Bogliasco ha un settore giovanile di alto profilo. Sono sette - otto anni che vincono il trofeo del giocatore. Parliamo di una scuola molto valida che fornisce tanti elementi alla prima squadra. Quest'anno si sono messi in evidenza Mario Guidi e Filippo Ferrero".   

La forza dell'Acquachiara è sicuramente il gruppo anche se il top player biancoazzurro siede probabilmente in panchina.

"L'Acquachiara ha esibito anch’essa un collettivo di ottimo livello nel torneo di serie A2 e annovera in organico giocatori che hanno maturato esperienza anche nella massima serie come Tozzi e Rossa".  

Nella prima semifinale assisteremo al derby partenopeo. Che partita possiamo aspettarci e quanto cambierà il copione rispetto al netto successo rossoverde in stagione regolare

"Una partita da dentro fuori nella quale i valori si azzerano. Doveroso precisare che la semifinale è sempre il match più difficile per chi gode dei favori del pronostico".   

Nel secondo incontro di domenica la compagine capitolina sembra godere dei favori del pronostico ma sappiamo che le sorprese sono sempre dietro l'angolo...

"Nella seconda semifinale intravedo una forbice più ampia per quanto concerne la differenza di valori. Credo che la Roma sia ampiamente favorita".  

Quali sono i prossimi impegni delle rappresentative giovanili?

"A dicembre affronteremo i mondiali Under 20 in Kuwait, competizione per la quale inizieremo la preparazione a fine agosto. Aspettative alte che rispecchino la tradizione italiana, quella di un movimento che occupa sempre le prime posizioni nelle grandi manifestazioni internazionali. Chi partecipa anche solo ad un collegiale con la calottina della nazionale deve essere consapevole del traguardo raggiunto".

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