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Mercoledì, 28 Settembre 2022
Calcio

Sputi, spintoni, calci e pugni ai poliziotti: arrestati due ultras del Lecce dopo i disordini al Maradona

Grazie alla visione delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza

Mercoledì 31 agosto, al termine dell’incontro di calcio Napoli - Lecce disputatosi presso lo stadio “Diego Armando Maradona”, un gruppo di tifosi leccesi, durante le fasi di deflusso dall’impianto sportivo, ha tentato di riversarsi in massa sul ballatoio del settore Ospiti ed ha cercato di sfondare il cordone di polizia posto a chiusura delle scale posizionato al fine di garantire l’ordinato deflusso degli spettatori. Il tentativo di sfondamento è stato attuato, dapprima, con sputi e spintoni all’indirizzo dei poliziotti, per poi proseguire con calci, pugni e alcune cinghiate che hanno provocato altresì contusioni ad un operatore.

Il giorno dopo, grazie alla visione delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti presso lo stadio Maradona, il personale delle DIGOS delle Questure di Napoli e Lecce con quello del Commissariato San Paolo è giunto all’identificazione di alcuni dei probabili autori dei disordini e delle violenze. Due uomini, appartenenti alle frange più violente della tifoseria ultras leccese, sono stati arrestati per resistenza, violenza e lesioni a Pubblico Ufficiale, ed uno di essi anche per uso di materiale pericoloso, successivamente tradotti presso la struttura penitenziaria di Borgo San Nicola di Lecce.

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