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Domenica, 29 Gennaio 2023
Calcio

Juve Stabia, Colucci: "Vialli, capitano in campo e fuori. I ragazzi stanno bene, voglio sfatare il tabù Turris"

Il tecnico della Juve Stabia ha rilasciato le consuete dichiarazioni in conferenza stampa alla vigilia del confronto con la Turris

Un derby è sempre una partita particolare. Ne è consapevole la Juve Stabia di Leonardo Colucci che va a caccia di un altro risultato positivo in stagione. Contro la Turris, però, servirà la miglior prestazione per la squadra gialloblè, intenzionata a restare nei piani alti della classifica. Il tecnico delle Vespe è intervenuto in conferenza e ha risposto alle domande della stampa alla vigilia del match:

“La ripresa è legata ad un aspetto mentale, siamo stati fermi pochi giorni. È già capitato in Serie A, con alcune squadre blasonate. Serve schiacciare l’interruttore, non bisogna solo dirlo ma metterlo anche in pratica. È una capacità per pochi. La squadra ha lavorato bene, come sempre fatto. L’incognita della ripresa, però, riguarda tutti. Riscatto per la sfida dell’andata? Sì, vogliamo fare una buona prestazione e portare a casa il risultato. Sappiamo l’importanza del derby, sentito e atteso, ci teniamo a dare una soddisfazione ai tifosi. Trend positivo nei derby? Vorrei quel qualcosa dai ragazzi in ogni partita perché si porta enfasi in campo. La prestazione personale si associa a quella collettiva, da qui nasce la partita. All’andata non è venuto meno l’impegno, siamo rimasti in dieci e abbiamo cercato di fare comunque la partita. Gli episodio ci hanno penalizzato, ma da sportivo accetto sempre il verdetto del campo. Speriamo che questo trend possa continuare, sarà una gara tosta e da affrontare con intelligenza”.

Sulla Turris in difficoltà, Colucci risponde così: “Conosco Fontana, è molto capace. C’è l’incognita di come giocano e della preparazione della gara, dobbiamo essere più scaltri e furbi. La Turris è una buona squadra, ha cambiato quattro allenatori e sanno le difficoltà che hanno affrontato. Bisogna far attenzione perché c’è voglia di rivalsa, col nuovo tecnico ogni giocatore cerca di dare quel qualcosa in più. Dobbiamo partire forte e giocare la partita, ci saranno momenti in cui attaccare e altri dove saper difendere. Serve rispondere colpo su colpo, non perdere la testa. È la partita, non c’è bisogno di motivare i giocatori in queste occasioni. Turris tabù? Speriamo di sfatarlo domani”.

Reparto debole della Juve Stabia? “Se rispondo positivamente, significa che è già pronta la domanda successiva sul mercato (ride, ndr). Tutte le squadre hanno punti forti e deboli, anche noi abbiamo pro e contro. Forse davanti osiamo un po’ di meno, chiedo sempre intraprendenza. Bisogna avere un po’ più di coraggio. Cosa mi aspetto dal 2023? Mi auguro di continuare su questo percorso, di lavorare con armonia e passione con i ragazzi sul campo. Mi piace questa professione, cerco di dare tutto e ricevo tanto. Non solo sul campo, ma a livello di empatia e amicizia. La speranza è di continuare così, accetto tutto quello che arriverà”.

Poi, un pensiero su Vialli: “Mi commuovo, ho avuto l’onore di giocarci contro. Uomo in campo e uomo fuori, l’ha dimostrato combattendo la sua battaglia. Da parte mia e della Juve Stabia vanno le più sentite condoglianze, è stato un grande capitano e un trascinatore, non solo nella vita calcistica. Ci ha insegnato che bisogna lottare contro questo male con grande dignità. È stata una locomotiva agli Europei, all’interno del gruppo della Nazionale. È stato importante con i suoi discorsi, perdiamo un uomo e un campione”.

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