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Venerdì, 14 Giugno 2024
Calcio

Una punizione capolavoro di Kvara salva il Napoli: a Firenze finisce 2-2

Gli uomini di Calzona impattano al Franchi contro i viola e rinviano ogni discorso per l'ottavo posto. Rrahmani la sblocca subito, poi nel finale del primo tempo la squadra di Italiano trova due gol in 180 secondi, prima del pari nella ripresa del georgiano

Il Napoli impatta per 2-2 a Firenze e rinvia ogni discorso per l’ottavo posto, ancora raggiungibile dagli azzurri. Alla squadra partenopea servirà una vittoria all’ultima giornata contro il Lecce, una doppia sconfitta dei viola nel match di Cagliari e nel recupero in casa dell’Atalanta e un mancato doppio successo del Torino contro Milan e Atalanta, per aggiudicarsi l’ottava piazza. Anche al Franchi una prestazione a due facce degli uomini di Calzona, che partono bene ma poi subiscono ingenuamente due gol nel finale della prima frazione. Nella ripresa una punizione capolavoro di Kvaratskhelia regala il pari.

LE SCELTE DEGLI ALLENATORI – Calzona deve rinunciare a capitan Di Lorenzo (alle prese con un problema fisico) e lascia fuori Juan Jesus in difesa. Chance da titolare, dunque, per Mazzocchi e Ostigard. In avanti Simeone sostituisce l’infortunato Osimhen, mentre a centrocampo conferma per Cajuste. Italiano sceglie, invece, Nzola al centro dell’attacco, con alle spalle il terzetto formato da Nico Gonzalez, Beltran e Kouamè.

RRAHMANI LA SBLOCCA, POI DUE MINUTI DI FOLLIA – Il Napoli parte finalmente bene e passa in vantaggio già all’8’: calcio d’angolo di Politano e Rrahmani svetta di testa al centro dell’area e batte Terracciano. Gli azzurri premono sull’acceleratore sulle ali dell’entusiasmo e sfiorano il raddoppio, ma Cajuste e Kvaratskhelia sono poco precisi sotto porta. Col passare dei minuti la Fiorentina reagisce e prende campo e all’improvviso arrivano 180 secondi di follia per la squadra di Calzona: al 40’ un ‘goffo’ fallo di mano di Lobotka regala una punizione dal limite in posizione invitante a Biraghi, che coglie al volo la ghiotta occasione e infila la porta di Meret per la rete del pareggio. Due minuti un brutto passaggio all’indietro di Politano viene intercettato dai viola, con Nzola che calcia e trova il gol del sorpasso, con il quale si chiude la prima frazione.

UN CAPOLAVORO DI KVARA SU PUNIZIONE REGALA IL PARI – Il Napoli nella ripresa trova il pareggio con una punizione capolavoro di Kvaratskhelia: al 57’ indovina una traiettoria spettacolare e infila la porta di Terracciano, siglando il 2-2. Al 63’ gli azzurri sfiorano il gol del nuovo vantaggio, ma un bel tiro di Politano centra in pieno il palo. Nel finale Calzona inserisce prima Raspadori e Ngonge per Simeone e Politano, poi nel finale anche Lindstrom per Kvara, ma il risultato non cambia. Finisce 2-2.

IL NAPOLI SUBISCE GOL DA 16 PARTITE DI FILA - Il Napoli subisce gol da 16 incontri di fila in Serie A (ultimo clean sheet nello 0-0 contro la Lazio, il 28 gennaio scorso). L’unica occasione in cui la squadra partenopea ha fatto peggio risale al periodo tra agosto 1997 e gennaio 1998 (17 in quel caso, quando sulla panchina azzurra si avvicendarono Bortolo Mutti, Carlo Mazzone e Giovanni Galeone).

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