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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Calcio

Focolaio Covid, l'Asl non effettuerà i tamponi sui giocatori del Leicester

Il Dipartimento di Prevenzione della Asl Napoli 1 Centro, in merito alla partita di questa sera Napoli-Leicester, ha notificato alla squadra l'invito ad effettuare dei tamponi antigenici

Il Dipartimento di Prevenzione della Asl Napoli 1 Centro, in merito alla partita di questa sera Napoli-Leicester, ha notificato alla squadra l'invito ad effettuare dei tamponi antigenici.

L'Asl ha fatto sapere che tale invito è solo al fine di una maggiore sicurezza e che se il medico del team inglese ritiene sufficiente la loro indagine epidemiologica, non saranno eseguiti in quanto quello del Dipartimento di Prevenzione è solo un invito ad una maggiore precauzione.

Il medico della squadra inizialmente stava valutando se farli in base alla indagine epidemiologica già precedentemente svolta dal Leicester stesso, poi ha firmato una dichiarazione nella quale attesta che a seguito di indagine epidemiologica condotta dallo stesso, nessun calciatore della squadra del Leicester presente questa sera in campo, risulta "contatto stretto" con casi COVID19 accertati. Pertanto la partita si potrà giocare.

Casi Covid nel Leicester

L'Asl chiarisce così i rumors diffusisi nella giornata su un possibile suo intervento diretto nell'effettuare i tamponi agli inglesi, dopo il focolaio Covid nella squadra inglese.

"Mentre alcuni sono legati al Covid-19, altri sono rimasti nel Regno Unito per precauzione con un malessere", ha spiegato ieri il Leicester sul proprio sito ufficiale parlando degli indisponibili.

"Abbiamo avuto un certo numero di persone, staff e giocatori, che non sono partite. Abbiamo avuto alcuni casi positivi, alcuni in generale non stanno bene, quindi non abbiamo corso il rischio. Certamente Tielemans ha viaggiato con la squadra. Si è allenato molto bene e sarà disponibile. Ryan Bertrand, che è stato fuori per una settimana circa, ha viaggiato anche lui. Sono entrambi disponibili per la partita. Avremo sette indisponibili. Si vedrà nell'allenamento di stasera quelli che non hanno viaggiato. Viaggiando all'estero dobbiamo rispettare l'Italia. Abbiamo ancora una rosa forte qui, ma purtroppo non è una rosa al completo", sono le parole del tecnico Brendan Rodgers riportate dal sito ufficiale del club inglese. 

"Abbiamo fatto più test, anche questa mattina in hotel poco prima di imbarcarci sul nostro volo. Abbiamo preso ogni singola misura, per arrivare qui nel modo più sicuro possibile nel Paese che ci ospita. Dobbiamo rispettare le leggi e i problemi di salute qui. Abbiamo preso ogni misura per assicurarci che tutti fossero testati. Con i giocatori che non stavano bene, non potevamo correre alcun rischio. Quindi li abbiamo tenuti a casa insieme agli altri ragazzi che sono stati ritenuti positivi", ha aggiunto l'allenatore del Leicester. 

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