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Venerdì, 14 Giugno 2024
Basket

Serie B: La Geko fa suo il derby al termine di una sfida ad alta tensione

E’ della Geko il derby del PalaPuca. Battuta Salerno al termine di un supplementare ad alta tensione, e di una partita che sembrava già vinta al 25’ (61-42) e che invece gli ospiti sono stati bravi a riaprire pareggiandola sulla sirena con Spizzichini

E’ della Geko il derby del PalaPuca. Battuta Salerno (83-78) al termine di un supplementare ad alta tensione, e di una partita che sembrava già vinta al 25’ (61-42) e che invece gli ospiti sono stati bravi a riaprire pareggiandola sulla sirena con Spizzichini. Per Sant’Antimo ottima prova delle torri Kamperidis e Quarisa (38 punti e 25 rimbalzi) e di un Dri decisivo in più occasioni.
 
LA PARTITA – C’è Gabriele Di Camillo in quintetto per la Geko, è lui a prendere il posto di Giorgio Scali infortunato dell’ultimora (occhio sinistro, out anche Peluso e Stentardo). Gli altri 4 sono Gallo, Mennella, Kamperidis e Quarisa, mentre la Virtus schiera Spizzichini, Staselis, Arnaldo, Kekovic e Matrone. Parte meglio la squadra di casa, Gallo e Mennella aprono la contesa e poi è Quarisa a firmare il 7-2 al 3’. Gli ospiti però rientrano sull’asse Staselis-Matrone, passano al 6’ con un canestrone di Arnaldo (11-13) e provano l’allungo all’8’ (13-17) ancora con il pivot scafatese sugli scudi. Time out per coach Gandini, si riparte con quattro punti consecutivi di Kamperidis, i primi della sua partita, poi è Cantone a firmare dall’arco il 20-21 quando si entra nell’ultimo minuto mentre è Gallo a piazzare il controsorpasso (24-23) sulla sirena del primo quarto. Va decisamente peggio ai locali nel computo dei falli, Sant’Antimo è a quota 10 dopo 12’ (contro i 4 fischiati a Salerno) e questo complica decisamente le cose sia in termini di rotazioni, sia in termini di difesa. Ciò nonostante la Geko resta avanti, attutisce l’ottimo impatto di Acunzo e al 15’ torna a +5 con Quarisa ben pescato da Gallo (36-31) ed è sempre lui, a 3’17, a trasformare un rimbalzo offensivo nel +7 (41-34) nuovo massimo vantaggio interno. La Virtus sbanda un po’, e Sant’Antimo ne approfitta: le triple di Kamperidis e Dri (2) valgono il 50-35 del 20’ e poi è ancora il greco, sulla sirena, a fissare il +17 dell’intervallo.  
La Virtus entra decisamente meglio nella ripresa, Acunzo infila subito 3 punti dall’angolo e la squadra tutta sembra più reattiva.  La Geko però gestisce il suo vantaggio con maturità e al 25’ è 61-42 con un grande Quarisa. Quando però il pivottone veneziano torna in panchina con 3 falli a carico, gli ospiti si rifanno sotto con un Acunzo veramente impressionante (66-52 al 28’) riaprendo di fatto la partita. I blaugrana arrivano fino al -11 con Cucco, poi è Gallo a realizzare il canestro che chiude il parziale sul 70-57. Ma Salerno ora c’è, Spinelli e Staselis fanno 4-0 nei primi 48” del quarto periodo e la Geko è costretta al time out sul 70-61. Sarebbe importante uscirne bene, i padroni di casa invece infilano una serie di attacchi confusionari e così al 34’ Staselis fa -5 (70-65). Arrivano quindi il 4’ fallo di Gallo e Colussa e un libero di Kekovic che lima ulteriormente il divario. Gli ospiti arrivano fino a -2 prima che la Geko trovi il primo canestro del suo 4’ periodo con Quarisa, poi a 3’20 è Dri ad infilare un canestrone da 8 metri che fa esplodere il PalaPuca. Resta durissima, a 100” dalla sirena Mennella ruba un possesso pesantissimo ma la Geko sbaglia due volte il tiro che avrebbe chiuso la gara. Sbaglia due volte anche la squadra viaggiante, che però poi ha 5” per l’ultimo possesso e bastano a Spizzichini per realizzare la tripla che manda il match al supplementare (75-75, 5-18 il parziale). Per Sant’Antimo c’è da fare i conti con i fantasmi del recente passato: prova a scacciarli via Kamperidis con i 5 punti che valgono l’80-77 a 1’40, Kekovic risponde con un 1/2 dalla lunetta ma sul ribaltamento ne sbaglia 2 anche Quarisa. A decidere il derby è quindi Dri, che mette di mestiere il canestro del nuovo +4 a 15” dalla fine, Acunzo sbaglia la risposta e Kamperidis, dalla linea, fissa il definitivo 83-78 .

Il dopogara di  coach Gandini – “Purtroppo quando non riusciamo a giocare la nostra pallacanestro facciamo fatica a controllare il ritmo. Era successo a Treviglio, è successo oggi e abbiamo rischiato di perdere una gara in cui siamo stati avanti per 38 minuti. Ci prendiamo i 2 punti e il buon secondo quarto, ma dobbiamo essere più continui ed avere più pazienza, questa è una squadra che deve eseguire il suo piano partita”.
 
GEKO SANT’ANTIMO 83 - VIRTUS ARECHI SALERNO 78 d1ts (24-23, 52-35; 70-57, 75-75)

GEKO: Gallo 11, Mennella 9, Di Camillo 2, Kamperidis 22, Quarisa 16; Cantone 6, Dri 17, Colussa. N.e.:.Peluso, D’Apice, Di Donato. All.: Gandini.

SALERNO: Spizzichini 5, Staselis 18, Arnaldo 7, Kekovic 10, Matrone 12; Spinelli 2, Cucco 3, Fernandez, Acunzo 21. N.e.: Renzullo, Lucadamo. All.: Sciutto.
 

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