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Domenica, 29 Gennaio 2023
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Natale per i bambini ucraini

Iniziativa dell'associazione "Dateci le ali" per i piccoli ospitati nella nostra città

Festa di Natale per i tanti bambini scappati dalla guerra in Ucraina e rifugiati a Napoli, organizzata dall'associazione "Dateci le ali", presieduta da Antonio Samà, per questo giovedì 15 dicembre, a partire dalle ore 15, presso la sede della Fondazione Grimaldi che la affianca nel supporto ad oltre 200 famiglie.

Il programma

Nel pomeriggio, a partire dall1 15.00, accoglienza con l’animazione offerta dalla SSD Cogeva della presidente Cinzia Esposito. A seguire la benedizione delle famiglie dai parroci Michele Madonna, della chiesa di Montesanto,  e  Zub Taras, ucraino. Quindi spettacolo del Babbo Natale Pasquale Di Costanzo, alias il Dragone del Dragon Club di Ischia, che consegnerà i doni ai presenti.

In chiusura il presidente dell’associazione Dateci le ali, Antonio Samà, e la direttrice tecnica, Tania Genovese, porteranno gli auguri dei partners dell'iniziativa e illustreranno le attività dell’associazione che in meno di otto mesi ha aiutato le tante famiglie giunte a Napoli dallo scoppio della guerra.

Alla manifestazione hanno contribuito la Fondazione Alessandro Pavesi con cui si organizzano settimanalmente attività per i bambini nel quartiere Sanità, la libreria Iocisto che dal primo momento affianca Dateci le ali, ll’associazione SOS Amici di Sergio Colella, che ha promosso lo sviluppo delle attività di solidarietà, la Sagifi dell’ingegner Alessandra Sannino con Pasticceria Moccia e Pasticceria Poppella, la scuola Vanvitelli con la dirigente Ida Francioni che ha promosso una raccolta di giocattoli per i bambini, e le aziende Fonzone, Shiver, Arte Reale.

Con la libreria vomerese ci sarà un altro momento di festa sabato 17 dicembre, presso la sede della Fondazione Pavesi a via Cristallini: alle 11.30, al termine di uno dei laboratori organizzati con i bambini dell’associazione, presentazione di un volume di favole scritto da Michele D’Ignazio, con le illustrazioni di Sergio Olivotti, tradotto anche in ucraino, che sarà donato a 50 piccoli, 40 ucraini e 10 italiani, nella rispettiva lingua madre, grazie al progetto “Ogni favola è un sogno”.

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