Lunedì, 22 Luglio 2024

Siamo andati a fare pipì da "Wc shop. Se ti scappa": cosa abbiamo visto e quanto si paga

È diventato un caso nazionale il piccolo esercizio privato di bagni pubblici aperto a via Atri da Mario Pesce

L'idea imprenditoriale di Mario Pesce è decisamente napoletana: coniuga infatti, e in maniera mirabile, capacità di osservazione, attenzione ai bisogni degli altri, amore per il territorio e senso degli affari. 

26 anni, occhi stellanti, modi garbatissimi, Mario ama Napoli e in particolare il Centro storico. Ha iniziato giovanissimo a frequentare il laboratorio del padre, artigiano di bronzi funerari, con cui lavora. E adesso ha anche una sua piccola attività che a pochissime ore dall'inaugurazione è diventata un caso che ha attirato l'attenzione nazionale. "Se ti scappa", complice il nome irriverente e divertente, è infatti destinato a passare alla storia come il primo esercizio privato di bagni pubblici della Napoli capitale del turismo nel nuovo millennio. "L'idea è nata per caso - racconta Mario a NapoliToday - in famiglia parlavamo del fatto che chi viene al Centro Storico e consuma food e beverage per strada prima o poi dovrà anche espletare dei bisogni fisiologici".

Elegantemente giocato sui toni del grigio e del nero, con qualche guizzo di colore nelle vetrine, accattivanti, arioso e pulitissimo, Se ti scappa garantisce due zone separate per uomini (2 wc) e donne (3 wc) e distributore automatico di accessori per l'igiene personale, dallo spazzolino e dentifricio alle salviettine imbevute. 

Se ti scappa (Foto A. De Cristofaro - NapoliToday)

Semplice ed efficace l'ingresso, attraverso tornelli automatici in cui inserire la monetina "collegati all'Agenzia delle Entrate, rilasciano scontrino", sottolinea Mario. Andare da Se ti scappa costa un euro. "Se andrà bene come spero e come crede la mia famiglia, che ha partecipato all'investimento - dice Mario - mi piacerebbe aprire altri Se ti scappa in giro per Napoli, e dotarli di apposite toilette per i portatori di handicap, cosa che qui, in via Atri, non è stato possibile, per problemi di metratura".           

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