rotate-mobile
Domenica, 26 Maggio 2024

Anche a Napoli uno "Spiderman di quartiere". Lo abbiamo incontrato a Piazza Trieste e Trento. la storia

Non si chiama Peter ma Paolo e ha 33 anni

Cammina con nonchalance tra la folla di Piazza Trieste e Trento con uno zainetto sulle spalle e un borsello in vita: lo Spiderman di quartiere di Napoli è forse un po' sovrappeso ma con quello di Stan Lee ha certamente in comune l'affabilità e la disponibilità. Il costume è quello che indossa Peter Parker per salvare il mondo. Paolo Capillo, questo il nome del nostro supereroe, non salva la gente ma regala sorrisi. 33 anni, già salito alla ribalta delle cronache come il Maradona di via Toledo ai tempi, purtroppo ormai passati, del Napoli campione d'Italia, Paolo nella vita lavora in un negozio di tatuaggi. 

"Faccio divertire la gente - risponde con candore disarmante  - do un sorriso alle persone e ai bambini che passeggiano che vedono il loro eroe preferito. Cerco di rendere la mia vita più interessante facendo del bene agli altri e dando anche a me un'altra possibilità. Diciamo una rivincita su me stesso".

"Regalo sorrisi e mi regalo una rivincita su me stesso"

La gente che passa intorno veloce non lo vede o lo schernisce. Qualcuno allude alla sua linea non proprio perfetta: "Le stupidaggini che dicono a Napoli. Purtroppo Napoli è un mondo abbastanza complicato - dice - in America il cosplayer va fortissimo e io ho preso l'idea americana e l'ho portata qua a Napoli. Per strada si devono prendere sia le cose negative che positive: ci sta chi ti apprezza e chi invece è geloso, chi cerca di infangarti, magari ci sono persone che stanno più rovinate di me con la pancia e mi dicono che ho la pancia... Comunque io mi diverto, stare in mezzo alla strada mi fa stare bene, mi dà energia positiva e io continuo nel mio percorso. Fare Spiderman per me è stata una sfida"

Video popolari

Anche a Napoli uno "Spiderman di quartiere". Lo abbiamo incontrato a Piazza Trieste e Trento. la storia

NapoliToday è in caricamento