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"Il Premio Carosone come una Piedigrotta di suoni contaminati che restituisce il senso di una città orgogliosa di essere libera"

Grandissima musica, tributi e contaminazione per una serata imperdibile ad ingresso gratuito. Appuntamento sabato 1 luglio all'Arena Flegrea.

"Il Premio Carosone è una Piedigrotta di suoni contaminati, veraci, di ogni parte del mondo": così lo definisce il direttore artistico, il giornalista Federico Vacalebre che di Renato Carosone è anche biografo ufficiale. Indubbiamente è uno dei principali appuntamenti fissi della città con la grande musica e luogo di incontro e sperimentazione artistica. "E' il senso di Napoli, città internazionale, orgogliosa di essere libera e consapevole, per dirla con jannacci, che la guerra si può fare solo con l'ironia di una canzone", sottolinea Vacalebre presentando le novità dell'edizione 2023.

Le novità dell'edizione 2023

Quest'anno il Premio Carosone torna dove tutto è iniziato, "nella sua casa natale" scherza Vacalebre, all'Arena Flegrea, dove nell'ormai lontano 2002 fu realizzata la prima edizione. Da allora la manifestazione ha consentendo all'Italia intera di conoscere uno dei protagonisti più iconici della musica napoletana e un genio assoluto della musica internazionale, tanto da essere, ancora oggi, l'autore musicale italiano più tradotto all'estero con la sua "Torero". 

L'appuntamento è per sabato 1 luglio alle ore 21.00 (ingresso gratuito su prenotazione obbligatoria).

A ricevere il premio saranno Bungaro, Roberto Colella (La Maschera), Dada’, Eugenio Finardi, Paolo Jannacci, Kalìka,Lucariello, Luchè, Ciccio Merolla, Raiz, Franco Ricciardi, Dario Sansone (Foja), Suonno d’Ajere, Mario Venuti.

Presentazione Premio Carosone 2023 (ph A. De Cristofaro - NT)

Nell’edizione 2023 i tributi a Renato Carosone si mescoleranno e mischieranno in maniera straordinaria con i tributi ad altri immensi protagonisti della storia della musica italiana e napoletana.

Come ci racconta nel video Federico Vacalebre, ad accompagnare gli artisti in palcoscenico sarà la backing band Afro Blue, ovvero Paolo Sessa (piano), Andrea Palazzo (chitarre), Fabrizio Buongiorno (basso e synth bass), Umberto Muselli (sax e seconda tastiera), Paolo Forlini (batteria), Gerardo Palumbo (percussioni), Helen Tesfazghi (cori). Completa il cast carosoniano, dj Roberto Funaro.

L’evento sarà presentato da Maria Elena Fabi, Noemi Gherrero e Gianni Simioli.

Finanziato dalla Regione Campania (POC 2014-2020), prodotto e promosso dalla Scabec con Teta Pitteri, l'evento è stato presentato nella Sala De Sanctis di Palazzo Santa Lucia, sede della Regione Campania, con la partecipazione di Felice Casucci, assessore regionale alla Semplificazione amministrativa e al Turismo; Pantaleone Annunziata, amministratore unico della Scabec,  e parte del cast ovvero Maria Elena Fabi ammiratissima in micro abito carta da zucchero e vertiginosi tacchi oro; Roberto Colella - La Maschera; Dada’; dj Funaro; Noemi Gherrero; Kalìka; Lucariello; Ciccio Merolla: Dario Sansone (Foja); Suonno d’Ajere.

I commenti

"Il Premio Carosone non è soltanto un tributo all’americano di Napoli, al primo grande contaminatore capace di rinnovare una tradizione verace senza rinnegarla, ma anche un carosello newpolitano di omaggi, di riconoscenza per i maestri e di scommessa per i talenti emergenti – ha detto Federico Vacalebre –  Ecco, allora, quest'anno stare insieme i tributi a Pino Daniele di Luchè, a Domenico Modugno di Bungaro, a Sergio Bruni di Raiz, a Federico Salvatore e Diego Armando Maradona di Colella, a Napoli gemella di Bahia ma anche ad Alan Sorrenti di Venuti. Ecco i protagonisti di domani, Dada’, Kalìka, Suonno d’Ajere, con una forte attenzione alla scena femminile. Ecco i protagonisti di oggi, Luchè, Franco Ricciardi, Lucariello, Ciccio Merolla. Ecco Paolo Jannacci, premiato a vent’anni dalla storica serata in cui il padre Enzo ritirò il Premio Carosone. Ecco Eugenio Finardi che americano lo è davvero e ora anche napoletano ad honorem: a lui, naturalmente l'onore di intonare “Tu vuo’ fa l’americano”. CantaNapoli, Napoli carosoniana".

Per l’Amministratore Unico della Scabec Pantaleone Annunziata, "il Premio Carosone è un’eccellenza tra gli eventi musicali regionali, e la Scabec è onorata di produrlo e promuoverlo per il secondo anno consecutivo, grazie al contributo della Regione Campania. Carosone è stato un artista di fama internazionale, un innovatore nel suo campo. Per gli artisti che lo dovranno reinterpretare, questo evento rappresenta una sfida; e noi - in veste di fruitori, come i tanti spettatori che potranno assistere al Premio gratuitamente - non vediamo l’ora di ascoltare i prodotti di questa sfida, che saranno sicuramente eccezionali".

"Compito della Regione Campania che tanto investe sulla cultura – ha concluso Felice Casucci, Assessore alla Semplificazione amministrativa e al Turismo della Regione Campania – è puntare sulle eccellenze come il Premio Carosone, capaci di scommettere anche sulle nuove leve: i protagonisti di questo prestigioso evento, oltre al grande Carosone e al tributo che viene fatto al suo genio immenso, sono proprio gli artisti che sabato animeranno il palco dell’Arena Flegrea".

Come ottenere i biglietti gratuiti per il 1 luglio 

L’evento – trasmesso lunedì 10 luglio alle 20:50 da Canale 21 – è a ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria sui siti www.premiocarosone.it e www.scabec.it.

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