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In anteprima le immagini dal set "Piedi crudi", con la piccola straordinaria Marcella

Un papà che assomiglia a George Clooney e fa di tutto per far divertire i figli, un amico musicista, un regista scoppiettante, un'attrice dal talento straordinario e una trama dolce come i cornetti caldi al mattino: nasce a Napoli il film più tenero di sempre

Somiglia al Geroge Clooney di E.R. e come lui è medico. Simpatico, volitivo e appassionato per natura, Dante Dino Di Domenico è anche un papà multitasking che adora i figli - una bambina di 5 anni e un bimbo  di poco più piccolo, e farebbe di tutto per intrattenerli con allegria e intelligenza. Così, un po' per gioco, un po' per amore, e con tanta passione e divertimento, prende forma "Piedi crudi".

Piedi crudi

Piedi crudi è un "corto" che nasce da un'idea assolutamente originale di Dante che ne è anche sceneggiatore e co-protagonista. "Perché mia figlia si diverte tanto a recitare - spiega - e a me da sempre piace scrivere e raccontare".

Piedi crudi: il film (Foto A. De Cristofaro - NapoliToday)

 

Girato tra l'abitazione di famiglia, trasformata in set, e i vicini Gradoni di Capodimonte (dove in questi giorni sono in corso le ultime riprese), Piedi Crudi ha come regista Matteo Florio, amato dal grande pubblico per il suo lavoro con The Jackal, e la musica di Nicola Caso, ed affronta con estrema delicatezza i temi della vita che toccano i più piccoli. Addo' ttè, brano di Nicola Caso che ha aderito con entusiasmo al progetto di Di Domenico, si snoda come la vicenda con ritmo e parole, fino a diventare esso stesso co-protagonista della storia e, ovviamente, c'è tanta Napoli, non come oleografia ma come capacità di sentire, essere e dire. 

Soprattutto, Piedi Crudi conosentirà di conoscere Marcella Di Domenico, 5 anni, straordinario talento naturale della recitazione: decisamente bellissima, dotata di grande presenza scenica ed espressività, abile nelle pause e assolutamente intelligente nel fare da spalla (anche suggerendo le battute ai co-protagonisti) e riempire di significati i silenzi, frizzante e briosa, sarà  capace di scalzare Shirley Temple dal podio delle bimbe più amate del cinema mondiale, se lo vorrà: perché "recitare mi piace, anche se non è poi questa gran cosa" ci dice. 

Nel film, con Marcella e il papà, Dante Salvatore Marino, Enzo Paudice, Luisa Ciardiello, Peppe De Muro. Montaggio di Ceppe. Direttore della fotografia un rigorosissimo ed implacabile Peppe De Muro.

  

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