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Tutto sul Pi-day

5 anniversario in Italia della celebrazione partita dagli Stati Uniti nel 1988

Negli States che da sempre dettano mode e modi, per indicare la data si scrive prima il mese e poi, separato da una virgola, il giorno: il 14 marzo, dunque, è 3,14 ovvero il mitico "pi greco" approssimato a due decimali, simbolo indiscusso della matematica.

L'idea di fare una festa al 3,14 fu del fisico statunitense Larry Shaw, in seguito insignito del titolo di “Principe del pi greco”. La prima celebrazione risale al 14 marzo 1988. Si tenne una vera e prorpia manifestazione all’Exploratorium di San Francisco, con un corteo circolare attorno a uno degli edifici del museo e vendita di torte farcite con frutta e decorate con il simbolo del pi greco.

L'idea di una festa consacrata al simbolo della matematica piacque e iniziò a diffondersi nei dipartimenti universitari di matematica di tutto il mondo, quando ogni occasione era buona per fare festa e stare assieme in allegria. Iniziò anche a diffondersi l'abitudine di festeggiare a partire dalle ore 15, in modo da adeguarsi all’approssimazione 3,1415.

Nel 2009, con la Risoluzione H.RES.224, arrivò quindi il riconoscimento ufficiale della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti d’America: da allora il 14 marzo è la giornata ufficiale per celebrare la nota costante matematica, come buona occasione per incoraggiare i giovani verso lo studio della matematica.

La festa è entrata nelle abitudini del nostro Paese nel 2017, quando si è tenuta la prima celebrazione ufficiale del giorno del Pi greco.

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