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Aggio avuto 'na prubbeca: quando a Napoli si dice così

Il modo di dire è antichissimo: risale infatti al 500

"Aggio avuto 'na prubbeca" può essere tradotto con "ne ho ricavato poco o niente". Il modo di dire, in pratica, indica che nonostante l'impegno e lo sforzo, da una certa attività non si è ricavato ciò che sarebbe stato dovuto o, almeno, adeguato.

La prubbeca

L'origine della parola risale al 16mo secolo, quando a Napoli comandavano gli Spagnoli: uno dei vicerè, infatti, mise in circolazione una moneta di rame dal valore misero di 1 tornese. Sulla monetina era incisa la frase "pubblica commoditas", da qui in napoletano la parola "prubbeca".

Il termine è assurto a dignità letteraria, ovviamente in napoletano, con Eduardo Nicolardi che in una poesia parlando di una persona andata in pensione scrive "è ritirato: dice isso cu 'na prubbeca 'e penzione".  

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