rotate-mobile
Mercoledì, 21 Febbraio 2024
social

Il format che ha reinventato il modo di servire la mozzarella compie 10 anni e rilancia

Nuovo logo, nuovo naming, nuovo stile: arriva Muu Mozzarella Hosteria Latteria

Un milione di bocconcini serviti, cinque locali aperti, piatti ormai iconici, Muu Mozzarella, il format di ristorazione che ha la bufala come protagonista assoluta, festeggia i suoi primi 10 anni e per l'occasione si rifà il look e rilancia: nuovo logo, nuovo naming, nuovo stile con Muu Mozzarella Hosteria Latteria.

Muu Mozzarella Hosteria Latteria

L'evoluzione è iniziata subito dopo la pandemia, quando Muu aveva iniziato a reinventare, assieme alla mozzarella di bufala dop, i prodotti a pasta filata e derivati del latte come ricotta, caciocavallo, provola, fiordilatte. Di qui la scelta di un’operazione di rebranding “pop”, frizzante e in linea con un successo sempre più internazionale: nel 2022, Muu è stato l’unico brand di food europeo a partecipare all’International Franchise Expo di New York. In programma, dopo quella di fine 2023 nel centro commerciale MaxiMall a Pompei, aperture in Medioriente e in Nord America.

Muu story

La storia di Muu inizia nel 2012 dal progetto di due giovani imprenditori napoletani, Sasi Maresca e Dario Moxedano: un ristorante con menù a tema, in cui la mozzarella di bufala dop è presente in ogni preparazione. “L’idea - spiegano Dario e Sasi è quella di rivoluzionare l’approccio a un prodotto tradizionale e iconico come la mozzarella, mantenendo sì un legame stretto con la dieta mediterranea, ma dando ai piatti un tocco moderno e cosmopolita, in una visione glocal”.

Nel 2013 il progetto diventa realtà, e nel quartiere Chiaia inaugura in via Alabardieri il primo “Muu Muuzzarella”.

L’idea risulta subito vincente: il locale è sempre pieno con alcuni piatti - ormai veri “cult” - richiestissimi: il “pesto e mela” (bocconcini di mozzarella di bufala con mela croccante pink e pesto di basilico); la “rattacasa” (pasta e patate con provola, servita nella grattugia rotonda su cui grattare direttamente il parmigiano); la “tartare di tonno” (cubetti di mozzarella dop e crudo di tonno con limoni di Sorrento su un velo di pesto di basilico); il goloso “tiramimuu” (servito in una piccola caffettiera); la “muu cheesecake”, rivisitata con ricotta e burro di bufala.

Nel 2015 arriva quindi il “Muu” del Lungomare e poi quello del Vomero e nel 2016 apre a Porto Cervo il primo “Muu Temporary” che con la sua “muuzzarella” fa letteralmente perdere la testa ai vacanzieri della più glam tra le località balneari italiane. Nel 2019 il format conquista quindi la piazza di Milano. Nel 2021 c'è l'apertura a Caserta. 

La mozzarella  che si trova nei Muu è quella casertana, particolarmente densa e consistente al palato, e saporosa, in occasione dell'anniversario servita in “Pyxis”, originale oggetto di design ideato da Titti Gallucci di Eleit.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il format che ha reinventato il modo di servire la mozzarella compie 10 anni e rilancia

NapoliToday è in caricamento