Giovedì, 18 Luglio 2024

A Napoli le giovani promesse della moda sorprendono con Babylon, da esotico a eccentrico | Video e Foto

In mostra al MUSAP fino a sabato 29 giugno gli abiti creati dagli allievi dell'Accademia della Moda IUAD ispirati dall'immaginario propostro da artisti e stilisti proposto agli inzi del '900, modo per diffondere e avvicinare la gente comune alla cultura e universo dell'alta moda

Quando i ragazzi interpretano la moda capace di intrecciarsi all’arte nei luoghi nascosti di Napoli. E’ l’impatto che si ha con Babylon: da Esotico a Eccentrico dove sono in mostra al MUSAP – Museo Artistico Politecnico, le creazioni selezionate degli allievi del secondo e terzo anno dell’IUAD Accademia della Moda.

Babylon offre un viaggio l’evoluzione della moda del Novecento, esplorando come il fascino per l’esotico si sia trasformato in un’espressione eccentrica e rivoluzionaria di stile. Attraverso un percorso espositivo che unisce arte, storia e cultura dove le contaminazioni sono il punto focale, mettendo sotto la lente d’ingrandimento come le culture non occidentali hanno impattato sulla moda europea, evidenziando momenti di dialogo e di fusione creativa che hanno ridefinito l’estetica contemporanea.

La capsule collection ideata e  proposta in esposizione fino a sabato 29 giugno è dei ragazzi dell’Accademia della moda sia di Napoli che di Miliano, un’occasione che va ben oltre la formazione e l’emozione mista a entusiasmo che a 20 anni si hanno soprattutto se è la prima volta in cui si mostra al pubblico le proprie ideazioni mostrando la loro originalità e voglia di rompere gli schemi. C’è anche il dialogo e il confronto su campo tra ragazzi di Napoli e Milano che si stanno approcciando alla moda, stimolando la loro creatività nell’aprire nuovi orizzonti rivoluzionando tendenze.

Diffondere la cultura della moda

La moda in mostra al MUSAP per Babylon Foto di Antonia Fiorenzano per NT

Accompagnata dall’esibizione degli allievi del Teatro La Scala, l’opening al MUSAP attrae numerosi visitatori, molti sono anche lontani dal mondo della moda. Ci sono anche dei turisti che passano per caso incuriositi dalla fashion exibition. Tutti sono sorpresi dalla cura e dal lavoro di ricerca fatto dagli studenti, i quali si sono scavati dentro e, attraverso le loro creazioni, raccontano un lato di loro.

Sono 32 abiti in mostra nelle sontuose sale del circolo degli artisti incastrandosi alla perfezione con esse dando vita ad allestimenti sofisticati che dà l'idea dell'opulenza dello stile che li ha guidati, veri colpi d'occhio per chi anche occasionalmente si trova a scoprire ciò che hanno realizzato i ragazzi.

La capsule da cui è stato scelto un solo capo degli allievi partecipanti alla sezione è frutto di un contest legato a un workshop durato l'intero anno accademico che hanno come temi cardini l’esotico e l’eccentrico guidato dal docente Francesco Maffei curatore anche della mostra Babylon insieme a Pasquale Esposito.

Attraverso anche l'ausilio di video, fotografie hanno toccato con mano vari periodi storici guidando la loro ispirazione, perché un abito è testimone di un'epoca.

Nella presentazione dei progetti, in cui c’è stata l'assistenza continua dei docenti, i ragazzi hanno toccato le loro corde più profonde per esprimere ciò che avvertono in questo determinato momento delle loro vite rappresentando una parte di loro attraverso i colori, i tessuti e il loro talento che analizzano anche nella loro formazione e di quello che potrebbero raccontare nelle collezioni che un giorno formeranno, perché no, influenzando le tendenze del futuro.

Anche chi non è esperto di moda si accorge del l'enorme fatica, fatto di sforzi, sacrifici e dedizione che ci sono dietro ogni capo selezionato per la mostra. Un modo anche per diffondere la cultura della moda dove non ci sono solo passerelle, status esclusivi, la creazione di miti molto legati all’immagine e alle logiche del marketing, avvicinando di più la gente comune che sa poco e niente di haute couture e dei tecnicismi del settore.

"C'è la cultura della moda che finalmente esce allo scoperto rendendosi disponibile alle nuove generazioni" afferma Francesco Maffei docente della IUAD e curatore di Babylon "Babylon ha la velleità di risvegliare una cultura della moda, fatta di personaggi e icone. Soprattutto, di grandi immaginari, infatti Babylon da esotico a eccentrico, racconta un immaginario irreale nato all'inizio del 900 quando ancora i viaggi erano fatti dalle persone ricche, che potevano permettersi un viaggio di lunga durata. Molti artisti, ma soprattutto I grandi couturier di moda hanno immaginato un loro senso di esotico da trasmettere anche a chi poteva solo viaggiare con la propria mente. Nello sviluppo tutto ciò diveniva eccentrico. Diventa così serbatoio di immaginario collettivo. I nostri allevi partono da qui cercando di sollecitarli a trasmettere anche a Napoli questo tipo di moda e della sua cultura".

Si educa sì alla cultura del bello, ma principalmente è un invito per gli studenti a fare moda in modo diverso offrendo anche uno sguardo più inclusivo. La si svincola da concetti prestabiliti per far avvicinare e aprire un dialogo non solo con gli addetti ai lavori, giornalisti temuti che sono il gotha della stampa di settore o da grandi estimatori che potrebbero aprire una gara con Carrie Bradshaw di Sex and the city per stabilire chi è più appassionato.

Il workshop

Al di là della formazione anche pratica nel preparare e presentare concretamente al pubblico una collezione, un'occasione come Babylon è anche un bel match che c'è tra gli allievi dell'accademia di Napoli e di Milano, dove tutti loro si sono distinti per la grande professionalità nella manifattura perfetta dei capi hanno creato e realizzato.

Tutto ciò non si esaurisce con la fashion exibition al MUSAP. Gli abiti degli studenti in esposizione danno lo spunto per un ulteriore approfondimento con il workshop di oggi e domani che si svolge all’Accademia della Moda IUAD in Via Lucci.

Durante il workshop ci sarà la progettazione assistita con esperti del settore della piccola pelletteria ispirandosi alla mostra Babylon.

Video popolari

NapoliToday è in caricamento