Domenica, 1 Agosto 2021
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Microblading e dermopigmentazione: quali sono le differenze, quanto durano e come si realizzano

Negli ultimi anni è aumento notevolmente il numero di donne che ricorrono a trattamenti permanenti per la cura delle sopracciglia. L’esperta make-up artist e visagista napoletana Naomi Sardo ci svela i segreti per tornare ad avere uno sguardo più armonioso, definito e naturale

Naomi Sardo

Le sopracciglia giocano un ruolo fondamentale nell’armonia del volto e nella valorizzazione dello sguardo. Una natura avversa o anni di pinzette e cerette possono aver creato buchi, zone più rade o forme poco armoniose rovinando definitivamente l’arcata sopraccigliare. E, allora, come fare per avere uno sguardo più armonico ed espressivo? Una soluzione è offerta dal permanent make up che consente di definire o riempire le sopracciglia, ma anche colorare le labbra o il contorno occhi, per avere un aspetto sempre curato e impeccabile in qualsiasi momento della giornata. Negli ultimi anni è aumento notevolmente il numero di donne che ricorrono a trattamenti permanenti per la cura delle sopracciglia: i più gettonati del momento sono il microblading e la dermopigmentazione (consigliati anche a chi è allergico ai cosmetici o a chi vuole coprire cicatrici) che consentono di ottenere un’arcata sopraccigliare perfetta ma naturalissima. Ma quali sono le differenze? Come si realizzano e quanto durano questi trattamenti? Ne abbiamo parlato con Naomi Sardo, Master educator Dermopigmentazione e Microblading, esperta make-up artist e visagista napoletana, specializzata in lashmaker/lashlift.

- Trucco permanente e tatuaggio artistico: quali sono le differenze?

“Entrambi sono tatuaggi, trattamenti effettuati con la tecnica della dermopigmentazione, ma si differenziano per il tipo di pigmento e l’attrezzatura utilizzata. Il pigmento del trucco permanente è studiato per essere riassorbito dalla pelle attraverso la fagocitosi (capacità delle cellule di ingerire materiali estranei e distruggerli): all’interno del pigmento, infatti, non vi sono le resine acriliche, componente, invece, presente nei pigmenti del tatuaggio artistico, utilizzati per permanere nel tempo”.

- Su quali aree del viso si può applicare il trucco permanente?

“Il trucco permanente può essere applicato al viso per armonizzare le sopracciglia, definire le labbra ed esaltare uno sguardo con eyeliner”.

- Quali sono i trattamenti più richiesti e di tendenza in questo momento?

“Il trucco permanente è sempre più apprezzato dal mondo delle donne e non solo. Grazie a questi fantastici trattamenti è possibile valorizzare il proprio viso in modo naturale. E’ così richiesto perché non è solo un trattamento estetico ma soprattutto correttivo. I trattamenti più gettonati del momento riguardano le sopracciglia e le labbra”.

- Microblading o microshading? Tecnica pelo o tecnica ombrè? Sui trattamenti permanenti per sopracciglia c’è un po’ di confusione. Quali sono le differenze tra questi/e trattamenti/tecniche?

“Come operatrice esperta nel settore, tengo a precisare che un vero professionista sa consigliare in base al tipo di pelle e all’effetto che si vuole ottenere attraverso le tecniche di dermopigmentazione. Nel mondo del permanent make up è possibile scegliere tra la tecnica pelo, la tecnica ombrè e la tecnica mista. Queste tecniche si differenziano per il tipo di attrezzatura utilizzata dall’operatore (dermografo o tool microblading): il risultato finale in entrambi i casi è naturalissimo. Con il dermografo (tecnica meccanica) è possibile utilizzare la tecnica pelo con la quale si ottiene un effetto realistico, oppure la richiestissima tecnica ombrè che riproduce un effetto make-up ombretto, perfetta per tutti i tipi di pelle e per ottenere un risultato super naturale. Il microblading e il microshading, invece, sono sempre tecniche di dermopigmentazione manuale che riproducono la tecnica pelo con il microblading o l’effetto sfumato con il microshading. C’è un po’ di confusione su queste tecniche perché è opinione diffusa che la prima sia più invasiva o dia un risultato meno naturale dell’altra: cosa assolutamente non vera! E’ compito dell’operatore scegliere quale delle due consigliare a chi vuole sottoporsi all’applicazione del trucco permanente grazie ad uno studio accurato che precede il trattamento”.

- Come si applica il trucco permanente?

“Il pigmento viene inoculato attraverso un ago non cavo ai fini estetici”.

- Ci si può sottoporre anche in estate a questi trattamenti?

“Anche in estate è possibile sottoporsi ai suddetti trattamenti rispettando delle regole per evitare effetti negativi causati dall’esposizione ai raggi UV. La cliente in consulenza le sarà fornita di tutte le informazioni necessarie e informata su ciò deve fare prima e dopo il trattamento”.

- Quanto dura il trucco permanente? E’ necessario un richiamo?

“La durata del trucco permanente è soggettiva. Tra i fattori che influenzano la durata c’è sicuramente il tipo di pelle e lo stile di vita della cliente. Dopo la prima sessione è consigliato effettuare una seduta di revisione con un eventuale rinforzo dopo i 40 giorni dal trattamento. Il rinforzo annuale invece va effettuato ogni 12 mesi. Per alcuni tipi di pelle come quelle grasse il rinforzo può essere necessario anche prima”.

- Si può rimuovere il trucco permanente?

“È possibile rimuovere il trucco permanente con il metodo innovativo “remouver”: si effettua in cabina con soluzione salina. Per i casi più estremi si effettua la rimozione medica con il laser”.

- Vantaggi e controindicazioni del trucco permanente?

“Il vantaggio del trucco permanente è riuscire ad essere impeccabili e armoniose in ogni momento della giornata, ma attenzione a non confonderlo con il make up, perché non lo sostituisce “definitivamente”. Eventuali controindicazioni possono essere legate all’utilizzo di pigmenti sbagliati: questo accade quando non viene effettuata una giusta progettazione personalizzata e studiata per il viso da trattare. Quindi, affidatevi sempre a mani esperte e ad operatori competenti, in caso contrario il permanent make up sarà un nemico del vostro viso”.

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