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Martedì, 25 Gennaio 2022
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Medaglia d'oro del Comune di Napoli a Mario Trevi

La consegna il prossimo 23 dicembre, nel corso di una cerimonia a Palazzo San Giacomo

Su iniziativa di Luigi Carbone, presidente della Commissione Cultura Turismo e Attività produttive, mercoledì prossimo, 22 dicembre,alle ore 10.00, a Palazzo San Giacomo,  il Sindaco Gaetano Manfredi consegnerà la Medaglia della Città di Napoli all'artista Mario Trevi, a testimonianza della riconoscenza del popolo napoletano per i suoi meriti artistici.

Indifferentemente

Nato a Melito di Napoli, Agostino Capozzi in arte Mario Trevi con la sua calda voce, tipicamente napoletana, arriva al successo alla fine degli anni '50.

Incide il primo 78 giri nel 1959 vendendo centinaia di migliaia di copie con il singolo Vieneme 'nzuonno/'Mbraccio a tte e con il suo primo successo inedito "Si ce lassammo".  Nel 1960 debutta al Festival di Napoli, dove partecipa per dieci edizioni, fino al 1970, dividendo brani con Claudio Villa Johnny Dorelli, Maria Paris, Robertino, Arturo Testa, Nunzio Gallo, Gloria Christian ed altri grandi protagonisti della Canzone Napoletana. Nel 1961 presenta con Milva, al Giugno Canoro della Canzone Napoletana, il brano Mare verde, ultimo successo discografico del poeta e scrittore Giuseppe Marotta.

Nel 1963, con Mario Abbate, è primo interprete del famoso brano Indifferentemente, diventata un classico della Canzone Napoletana. Nel 1960 canta al Real Teatro San Carlo di Napoli nello spettacolo Bontà di Napoli dividendo il palco con Totò, Giorgio Gaber, Nino Manfredi, Peter Van Wood.

Partecipa a varie Audizioni di Piedigrotta, nel 1966 entra in finale al Festival delle Rose. Partecipa a vari programmi televisivi nazionali come Canzonissima, Scala reale, Napoli contro tutti.

L'America

Nel 1965 la prima tournée negli Stati Uniti, dove si esibisce in prestigiosi Teatri come il Madison Square Garden, l'Accademia di Musica di Brooklyn, il Radio City Hall, il Carnegie Hall.

La sua poliedrica attività artistica lo vede cimentarsi nel repertorio della Canzone classica napoletana, nei brani napoletani degli anni '60, nella sceneggiata degli anni '70, la cine-sceneggiata di inizio anni '80, sino alla rielaborazione del Turbo-folk balcanico in chiave napoletana.

È presente in importanti Enciclopedie dedicate alla Canzone, come la Enciclopedia della Canzone Napoletana di Ettore De Mura (1968), il Dizionario della Canzone Italiana a cura di Renzo Arbore e Gino Castaldo (1990), la Nuova Enciclopedia Illustrata della Canzone Napoletana di Pietro Gargano (2015). Nel 2021 pubblica la sua autobiografia Indifferentemente, scritta con Salvatore Architravo.

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