Giovedì, 29 Luglio 2021
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Jovine 3.0 è lo-fi: decisamente nuovo il suo "Come LeBron James"

Sensuale e trascinante incontro artistico con La Zero per un brano elegante che riecheggia il lo-fi degli anni '80

Venticinque anni di musica, composizione, scrittura, palchi e festival per Valerio Jovine, napoletano doc, sono un propulsore ampio e potente per viaggi sempre nuovi. Così, con la complicità de La Zero, esce "Come LeBron James", brano elegante e sofisticato al pari del video che lo accompagna, con tanto di citazione da "Metti una sera a cena" quale omaggio al grande maestro Ennio Morricone, che ammicca allo stile lo-fi esploso negli anni '80.

La musica è la strada naturale della mia vita

«È stato tutto così veloce e intenso - dice a NapoliToday - Mi ritrovo con otto album e un numero infinito di live, festival ed esperienze meravigliose che hanno riempito ogni spazio di questi venticinque anni, passati davvero senza che me ne accorgessi neanche. La sensazione è che ho vissuto appieno il mio tempo e la musica è stata la strada naturale della mia vita, non ne avrei potuta vivere una diversa".

Lo-fi

Sulla novità lo-fi spiega: "da musicista, compositore e cantautore ho comunque sempre lasciato spazio alla contaminazione. Oggi mi avvicino a registri stilistici diversi da quelli che il mio pubblico conosce, ma senza perdere la mia natura: il registro "lo-fi" mi ha permesso di cucire bene il mio modo di scrivere insieme al genere. In "Come LeBron James" ho una partner straordinaria e complice, La Zero. Con grande naturalezza e empatia, è entrata nel brano e ha scritto la sua parte, che, come il pezzo del puzzle che mancava, ha completato questo singolo, che segna, per me, l'inizio di un viaggio 3.0, una nuova fase artistica in cui non sono legato a nessuno schema. Voglio solo fare buona musica".

La Zero

"Massimo e Valerio Jovine mi hanno fatto ascoltare il brano - racconta La Zero - e c'è stata una virata verso questo meraviglioso fuori programma, che mi ha permesso di sperimentare anche un modo diverso di fare musica rispetto a quello mio, caratterizzato da un forte intreccio tra cinema e musica, e da testi che toccano argomenti forti, complicati e dolorosi. "Come LeBron James" mi ha permesso di mettere nella musica, per la prima volta, la parte più sensuale e malinconica di me. Sensualità che ho sempre messo da parte, convinta che depotenziasse il mio lavoro, e che ora, in questo lavoro con Jovine, è venuta fuori in maniera istintiva».

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