"Si' propeto 'na céuza" vuol dire che...

Céuza in napoletano è il gelso, in passato per nulla apprezzato, tanto che...

La céuza in dialetto napoletano è il frutto del gelso, un tempo ritenuto di scarso valore perché poco dolce e per niente saporoso. Il termine, quindi, metaforicamente finì per indicare chi non conta nulla e le persone insulse ed insignificanti.

Secondo alcune cronache, anche il Re Ferdinando IV di Borbone, che amava moltissimo il napoletano, durante un pranzo a Corte, rispose "ceuza" ad un colonnello russo che per cercare di fare bella figura aveva proposto un brindisi. Ovviamente risero tutti i cortigiani ed anche i servitori, mentre il povero militare non riuscì a capire né a replicare.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Folla in via Toledo, da Alcott c'è Oslo de "La casa di carta"

  • Scoperta la centrale del 'pezzotto', arresti in tutta Europa: c'erano 700mila clienti

  • Whirlpool, i lavoratori in corteo bloccano l'A3

  • Controlli tra le pizzerie in via Tribunali, occupazioni abusive per 700 metri quadri

  • Lutto nel mondo della medicina napoletana, muore improvvisamente Paolo Mercogliano

  • Sacchi: "Nella difesa del Napoli solo Di Lorenzo si muove in modo organico e sinergico"

Torna su
NapoliToday è in caricamento