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Storia di Gigi, il bimbo che a Poggioreale uscì di casa per comprare le caramelle e non tornò più

Gigi Cangiano, 10 anni, è stato tra le prime vittime innocenti di Napoli. Una manifestazione promossa dalla Comunità di Sant'Egidio lo ricorderà il 2 dicembre nella Galleria Umberto I

Aveva 10 anni ma nessuno gli credeva, perché era uno scricciolo: Luigi Cangiano, per tutti Gigi, viveva al secondo piano dell'Isolato 6, nel rione Siberia, a Poggioreale, tra il cimitero e il carcere, con la madre e i fratelli. Per lui, che amava andare in giro scalzo, stare con gli amici, essere abbracciato, niente era facile. Neanche pronunciare le consonanti o leggere e scrivere. A 10 anni non era mai andato a scuola, se non per pochi giorni, tra il 1979 e il 1980, poi il terremoto fece crollare anche le sue possibilità.

La Scuola Popolare, il doposcuola attivato nel quartiere dalla Comunità di sant'Egidio, fu l'arcobaleno di Gigi: fece lì il suo primo disegno, gli venne lì la voglia di andare a scuola. Gigi era nato il 17 gennaio 1973, ma la mamma non lo ricordava e non seppe riferire la data alla maestra che compilava il modulo. Quando poi la maestra le chiese la professione, la mamma di Gigi rispose imbarazzata “comme se dice 'a vaiassa? venditrice ambulante”. Venne poi il momento dell'anamnesi familiare: di figli - disse la mamma di Gigi “ne tenevo dodici, uno è muorto con la bronchite a sei anni; n’ato è muorto a un anno e mezzo con l’infezione intestinale; Antonio a durece anni ha avuto l’epatite, po' a diciassette se gonfiò la panza e era n'ata vota epatite".

Gigi il 15 dicembre 1983 uscì di casa per andare a prendere un pacchetto di caramelle. Non tornò più. La sua vita finì per strada: fu colpito da un proiettili nel corso di un conflitto a fuoco. Luigi Cangiano è ricordato come una delle prime vittime innocenti della camorra a Napoli. Dopo di lui ce ne sono state molte, troppe altre: Simonetta Lamberti, Fabio De Pandi, Nunzio Pandolfi, Gioacchino Costanzo, Ciro Zirpoli, Annalisa Durante, Valentina Terracciano, e solo una manciata di mesi fa Francesco Pio Maimone, poco più di un bambino, colpito mentre era seduto a un chiosco sul "lungomare più bello del mondo".

Per ricordare Gigi Cangiano e le tante, troppe vittime innocenti di tutte le guerre del mondo, questo sabato, 2 dicembre, alle ore 10.30, la Comunità di Sant’Egidio, i Giovani per la Pace e i bambini delle Scuole della Pace, con il Patrocinio del Comune di Napoli e dell'Assessorato all’educazione, ha organizzato nella Galleria Umberto I la manifestazione “Facciamo Pace! I bambini di Napoli per il mondo”, nel corso della quale si alterneranno musiche, canti, letture, testimonianze.

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