Fusaro: riapre il frutteto borbonico. Toccherà quindi alla pista ciclabile

Recuperato alla città un importante spazio verde e, soprattutto, un attrattore turistico

Da oggi riapre i battenti il frutteto borbonico, lo spazio verde annesso al Parco Vanvitelliano del Fusaro.

"E' uno degli angoli più belli della città, oltre a rappresentare un luogo di riscatto" dice a Napolitoday il sindaco Josi Gerardo Della Ragione, aggiungendo: "nella mia prima esperienza di sindaco eravamo riusciti a riaprire il frutteto borbonico alla comunità dopo una decina d’anni di chiusura e di abbandono, nonostante fossero stati spesi lì e lungo tutta la pista ciclabile 2 milioni di euro di fondi europei per lavori fatti e un'opera mai aperta alla città. Quindi, dopo la nostra esperienza nel 2016, il frutteto era stato chiuso perché nessuno si era assunto – tra sindaci e commissari - la responsabilità di aprirlo. Tra i primi atti che ho fatto da sindaco è quello di firmare la convenzione con cui il Comune si assume la responsabilità di aprire il parco e di condividerne la gestione con associazioni, cittadini e con il comitato di quartiere di zona del Fusaro. Tante associazioni hanno dato disponibilità a dare una mano nel manutenere il frutteto, pulirlo e gestirlo, permettendo ai cittadini di vivere uno spazio verde incontaminato che affaccia sul lago Fusaro e sulla Casina Vanvitelliana. Adesso abbiamo completato la pulizia e apriamo ufficialmente alla città i cancelli chiusi da tre anni.

Vogliamo che sia un luogo di divertimento per i bambini, di relax per le famiglie, i giovani e meno giovani, oltre ad essere un ulteriore sprone che faccia da volano per l’economia della città e in particolare della frazione del Fusaro perché, unendolo al Parco Vanvitelliano ed alla Casina e al circuito borbonico della zona può sicuramente rappresentare un attrattore turistico. Il prossimo passo è aprire il tratto di pista ciclabile che è adiacente al frutteto. Un passo alla volta faremo tutto. L’impegno che avevamo preso era quello di riaprire alla città nei primi 100 giorni di amministrazione il frutteto borbonico chiuso da 3 anni ed è un obiettivo che in metà del tempo preventivato siamo riusciti a realizzare".

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