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Sabato, 4 Dicembre 2021
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A Napoli l'albero di Giovanni Falcone: il dono dei Carabinieri della Forestale Campania

Duplicato dalle talee prelevate dall’albero che cresce nei pressi della casa magistrato assassinato dalla mafia. Cerimonia con le più alte cariche dell'Arma e della magistratura

Nell’ambito del progetto nazionale “Un albero per il futuro”, promosso dal Ministero della Transizione Ecologica e dal Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri, il prossimo 21 novembre, Giornata nazionale degli alberi, i Carabinieri della Forestale - Comando Regione Campania doneranno al Comune di Napoli uno degli alberi nati dalla duplicazione delle gemme dell’Albero di Giovanni Falcone.

La giornata nazionale degli alberi

La giornata nazionale degli alberi ha come obiettivo l'educazione dei giovani alla conoscenza della natura, per stimolare comportamenti quotidiani sostenibili e tendere all’equilibrio con l'ambiente naturale.

Quest’anno le celebrazioni si inseriscono nel grande progetto nazionale di educazione alla legalità ambientale “Un albero per il futuro”, promosso dall’Arma dei Carabinieri in collaborazione con il Ministero della Transizione Ecologica, che prevede la donazione e messa a dimora nelle scuole italiane di circa 50mila piantine nel triennio 2020-2022.

Il dono dei Carabinieri della Forestale Campania

Il Comando Regione Carabinieri Forestale “Campania” ha promosso l’iniziativa in collaborazione della Regione Campania, coinvolgendo tutti i Reparti dell’Arma Forestale della regione, le comunità locali e ben 93 Istituti scolastici nei quali verranno messi a dimora 159 specie arboree ed arbustive autoctone fornite dal Raggruppamento Carabinieri per la Biodiversità.

Sabato 20 novembre, alle ore 10.30, a Palazzo S. Giacomo, la celebrazione si arricchirà di un momento fortemente simbolico con il dono al Comune di un esemplare “dell’Albero di Falcone”, il famoso Ficus macrophilla columnaris magnoleides, che cresce nei pressi della casa del giudice assassinato dalla mafia nel 1992, dalle cui talee, dopo complesse procedure di laboratorio curate presso il moderno Centro Nazionale Carabinieri per la Biodiversità Forestale (CNBF) di Pive Santo Stefano (Ar), sono stati duplicati alcuni esemplari con lo stesso genoma della pianta madre.

L'evento

All’evento, organizzato dal Comando Regione Carabinieri Forestale Campania in collaborazione con il Comune di Napoli, parteciperanno esponenti della magistratura, delle Istituzioni napoletane, della Scuola, delle associazioni anticamorra e ambientaliste nonché una rappresentanza di studenti. In piazza Municipio il Reparto Carabinieri per la Biodiversità di Caserta an imerà uno stand divulgativo sull’importanza della conservazione delle risorse naturali regionali installato.

Durante la cerimonia ci sarà un collegamento da remoto con l’aula bunker del carcere dell’Ucciardone a Palermo, alla presenza di Autorità Nazionali ed esponenti della scuola e delle associazioni ambientaliste, ove avverrà la messa a dimora della prima di queste piante, in un’area verde afferente al carcere. Con la riflessione che suscita l’Albero di Falcone, come simbolo dell’impegno nella lotta al crimine, l’Arma dei Carabinieri ed il Comune di Napoli, intendono contribuire ad incrementare la consapevolezza, nelle nuove generazioni, dell’indispensabilità dell’impegno sociale nella salvaguardia ambientale.

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