Un dolce per San Gennaro: i vincitori del contest 2020

Proclamati i vincitori del contest "Un dolce per San Gennaro" che quest'anno festeggia la 3a edizione

Terza edizione del dolcissimo contest dedicato al Santo Patrono della nostro città. La giuria tecnica che ha incoronato i vincitori era formata dal presidente dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani Gino Fabbri, il Relais Dessert Luigi Biasetto e l’Ad di Mulino Caputo Antimo Caputo.

In rigoroso ordine alfabetico, tra forno e fornelli, in nome di San Gennaro si sono sfidati:

  • Luigi Avallone – Pasticceria Avallone di Quarto
  • Rocco Cannavino – Zio Rocco Lab-store di Pomigliano D’Arco
  • Ciro Cascone – Pasticceria Giuseppe Ferraro di Terzigno
  • Andrea Casillo – docente dei servizi ristorativi presso l’istituto alberghiero Luigi Veronelli di Casalecchio (BO)
  • Alessandro Fiorucci – Caffè La mela verde di Roma
  • Aniello Iervolino -Executive Pastry chef del 5 stelle ischitano Regina Isabella oltre che del Ristorante Indaco di Ischia
  • Nicola Obliato – Pasticceria Mille Dolcezze di Frattamaggiore
  • Pasquale Pesce – Pasticceria Pesce 1896 di Avella
  • Ciro Poppella – Pasticceria Poppella di Napoli
  • Angelo Mattia Tramontano – Gran Caffè Napoli 1850 di Castellammare di Stabia.

"Napoli ha una lunga tradizione pasticciera e il nostro augurio è che emerga sempre più la capacità di creare dolci di estrema qualità e identità” ha dichiarato Antimo Caputo.

I vincitori

Terzo posto per Aniello Iervolino, giovane executive pastry chef dell’Hotel Regina Isabella e del Ristorante Indaco di Ischia.

Alla giuria ha presentato “’na Santarella” che, strizzando l'occhio alla tradizionale sfogliatella Santa Rosa, si compone di un impasto brioche chiuso da un tappo di sfogliatella riccia. Farcito di crema aromatizzata con liquore Strega è rifinito con gel all’amarena.

Secondo posto per l'“Ampolla di San Gennaro“ di Ciro Poppella, dell’omonima pasticceria della Sanità.

Si tratta di una sbriciolata realizzata lavorando un mix di farina 00 e farina di pistacchi, farcita con crema di pistacchi e rifinita con lamponi.

In cima al podio Angelo Mattia Tramontano, 32 anni, dal 2018 responsabile della pasticceria del Gran Caffè Napoli 1850 di Castellammare di Stabia (Napoli), che ha presentato alla giuria “È sango, nun è acqua“.

Il dolce che ha conquistato la giuria è una monoporzione che riproduce la sagoma stilizzata di san Gennaro formata da una madeleine all’olio di oliva e basilico accompagnata da bavarese alla vaniglia e rifinita con gelatina di amarene e copertura in cioccolato bianco.

Tramontano ha ottenuto la sagoma del Santo con una moderna stampante 3d e si è avvalso di un team di grafici e artisti per mettere a punto il packaging.

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