Martedì, 16 Luglio 2024
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"I poveri di Gesù Cristo presso Santa Maria della Colonna" riapre: è il più antico conservatorio di Napoli

La struttura risale al tardo '500. Qui è attestata la presenza di Giovan Battista Pergolesi. Il 20 aprile gran gala di Rotary Posillipo e Gruppo Partenopeo per finanziare la scuola

Riapre il più antico Conservatorio di Napoli: I poveri di Gesù Cristo presso Santa Maria della Colonna. Accoglierà minori del Centro storico a rischio socio-economico o che vengono meno agli obblighi di frequenza scolastica. Grazie alla Fondazione Fare Chiesa e Città la scuola è pronta e con il sostegno della Regione Campania ci sono gli strumenti, mancano ancora però i fondi necessari per gli insegnanti. Da qui l'iniziativa di Rotary Posillipo e Gruppo Partenopeo che per il prossimo 20 aprile, alle 19.30, presso il Complesso Monumentale Donnaregina, hanno organizzato un gala con apericena e intrattenimento de I tableaux Vivants da Caravaggio- Ludovica Rampelli teatro, una performance di tango Argentino “Tamotango” con Mila Vigdorova, Dimitri Mookev e Nora Witanowsky, Juan Carlos Martinez, un concerto “Cinema da Ascoltare” diretto dal Maestro Luigi Grima con l’Orchestra Napoletana. Ci saranno, tra gli altri, lo scrittore Maurizio De Giovanni e l’attore Enzo de Caro. Tra i partecipanti sarà sorteggiato un gioiello. Il ticket, del costo di 25 euro, potrà essere acquistato presso il Museo Diocesano di Napoli.

La grande lezione della Napoli del '600

"La Campania è la seconda regione in Italia per numero di ragazzi che hanno lasciato precocemente la scuola - spiegano i promotori della serata - Tra i bambini ed i ragazzi che vivono in condizioni di disagio è elevatissimo il rischio di dispersione scolastica. Un fenomeno particolarmente radicato nel Centro storico della nostra città. E da sempre la musica ha svolto un ruolo fondamentale nell’educazione, come del resto attestano gli antichi conservatori della Napoli del Seicento, che se ne avvalse in larga misura per formare generazioni di ragazzi diversamente destinati a vivere di espedienti, in strada".

La storia di Santa Maria della Colonna e dei Poveri di Gesù Cristo

La Chiesa Santa Maria della Colonna, in via dei Tribunali, è un vero gioiello storico ed artistico. Con il conservatorio “I poveri di Gesù Cristo” nacque negli ultimi anni del Cinquecento, per opera di un francescano visionario, Marcello Fossataro da Nicotera che si ispirava agli oratoriani di Roma e alle loro opere di carità. Cominciò quindi ad occuparsi dei ragazzini abbandonati di Napoli, che prese sotto la propria ala.

Grazie a donazioni, riuscì ad acquistare un gruppo di case sul lato della strada che allora si chiamava di San Lorenzo e oggi è via dei Tribunali,  di fronte alla chiesa dei padri Filippini chiamati a Napoli Girolamini.

Qui avviò la costruzione di una cappella dedicata alla Madonna del Pilàr, patrona della Penisola Iberica, in italiano Santa Maria della Colonna, e cominciò ad organizzare quello che doveva diventare il Conservatorio dei Poveri di Gesù Cristo, dietro la chiesa.

Quando Pergolesi suonava a via dei Tribunali

I maestri provenivano da diverse parti del viceregno e da tutta Europa. Dal 1644 il maestro di cappella del Conservatorio, oggi si direbbe il direttore, era il pugliese Antonino Sabino, nipote del più celebre Giovan Maria. Gli insegnanti di violino e di strumenti a fiato continuarono ad essere scelti tra i maggiori virtuosi di Napoli per tutto il secolo Nel 1744 il Conservatorio della Colonna aveva educato o ospitato Giovan Battista Pergolesi (1710-1736), indiscusso e geniale violinista, compositore e organista

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