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Giovedì, 30 Giugno 2022
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Napoli da set, le location: "Il Commissario Ricciardi" e la Scuola della Porcellana di Capodimonte

Napoli sempre più protagonista di produzioni televisive capaci di conquistare ampio pubblico. Un modo per (ri)scoprire scorci e luoghi particolari e suggestivi

I romanzi di Maurizio de Giovanni grandi protagonisti delle fiction di casa Rai rendono sempre più la nostra città un grande set naturale e offrono l'occasione di (ri)scoprire luoghi e scorci di Napoli. Così alcune ambientazioni della serie TV “Il Commissario Ricciardi”, in pima visione su RAI 1 dal 25 gennaio, hanno richiamato l'attenzione sull’Istituto di Istruzione Superiore ad indirizzo raro Caselli-De Sanctis e in particolare sulla sede centrale che si trova all’interno del Bosco di Capodimonte. Qui sono state girate alcune scene importanti della fiction.

Il Commissario Ricciardi a Capodimonte (foto Caselli-Real Fabbrica Capodimonte)

 

L’edificio in cui si trova l'Istituto dal 1743 al 1759 ospitò la famosa Real Fabbrica della Porcellana di Capodimonte, una delle Manifatture Reali fondate da Carlo di Borbone, oggi sede dell’Istituto ad indirizzo raro guidato dal dirigente Valter de Bartolomeis, in particolare, è diventata così sede di preparazione scenografica e di altre esigenze di natura logistica durante le riprese delle scene della fictio: grazie alla magia del cinema mentre  le aule scolastiche si trasformavano in sala regia, trucco, sartoria, lo straordinario cortile che rimanda al progetto del giardino dell’architetto napoletano Ferdinando Sanfelice, su cui si affacciano i laboratori dell’opificio, è diventato il cortile di un ospedale degli anni ’30 in cui Lino Guanciale, nei panni del Commissario, passeggia con Raffaele Maione, interprete del brigadire, ombra fidata di Ricciardi.

Una troupe composta di circa 60 addetti, oltre al cast di attori e figurazioni, nel pieno rispetto delle disposizioni anti-covid, ha popolato in una suggestiva ambientazione d’epoca i laboratori dove, solitamente, si lavora “l’oro bianco”, si creano oggetti di rara bellezza e opere di diversi artisti, come quelle recenti di Santiago Calatrava.

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