Mercoledì, 28 Luglio 2021
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"Alle dipendenze per il bene comune": la bella iniziativa della Comunità Il Camino

Gli ospiti della Comunità Il Camino ripristineranno i sentieri del Monte Faito per renderli fruibili a turisti e visitatori. Fondamentale la collaborazione del Comune di Vico Equense. Alla presentazione del progetto anche il vescovo di Sorrento

La Comunità di recupero “Il Camino", sul monte Faito, ha varato uno straordinario progetto in cui si fondono amore per la natura, impegno civico e riabilitazione: i ragazzi ospiti della Comunità, infatti, recupereranno e riqualificheranno gli splendidi sentieri del Monte Faito con la supervisione della responsabile educativa Carmela Coppola e l'occhio esperto dell’operatore Franco Architravo.

Alle dipendenze del bene comune

L'iniziativa ha il supporto del Comune di Vico Equense, che all'iniziativa ha dato subito il patrocinio morale oltre a mettere a disposizioni uomini e mezzi, strumenti e attrezzature, e ha ricevuto la benedizione del vescovo di Sorrento-Castellammare di Stabia Mons. Francesco Alfano, da sempre molto vicino ad ospiti ed operatori della Comunità di recupero.

«Tutto parte dalla volontà di offrire un cambio di prospettiva, una nuova chiave di lettura e soprattutto una nuova accezione al termine dipendenze - spiega Fabrizio Pallotta che con i suoceri, Alfredo Fabbrocini e Rosanna Criscuolo, nei lontani anni '80 ha fondato la Comunità - grazie a questo progetto, che non avremmo mai potuto far partire senza il Patrocinio della Città di Vico Equense e lo straordinario lavoro della nostra grande famiglia, i nostri ragazzi svolgeranno attività di recupero, manutenzione e abbellimento dei caratteristici sentieri del Monte Faito, che da sempre ospita la nostra Comunità».

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Una ventina i ragazzi coinvolti nel progetto, giovani e giovanissimi per la maggior parte caduti nella dipendenza da sostanze tra i 15 e i 16 anni che, con il supporto degli operatori della Comunità, stanno ricominciando il cammino della propria vita. «Il percorso riabilitativo non è semplice, ma è possibile - spiega l’assistente sociale Rita Angelica Iacobucci - il nostro progetto mira a rinsaldare il legame con il territorio che ci ospita». ù

La cerimonia

Alla presentazione del progetto, con il vescovo stabiese che ha benedetto la Cappella realizzata dagli ospiti della Comunità partendo da un garage dismesso, sono intervenuti tra gli altri il sindaco di Vico Equense Andrea Buonocore e il consigliere regionale Gennaro Cinque, i vertici llocali della Polizia e dei Carabinieri.

Con i ragazzi, lavoreranno al progetto per il Comune di Vico la psicologa Carmela Vanacore e Caterina Trombetta assistente sociale, la responsabile dello Sportello Unico Rosaria Savarese, e la Polizia Locale guidata da Ferdinando De Martino.

«Il Faito può dare moltissimo, da ogni punto di vista e con la funivia riaperta tanta gente potrà godere della bellezza di un territorio che da una comunità viene restituito alla comunità», ha detto il sindaco Buonocore.

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