La Cistecca: come nasce e dove mangiarla

Il nome indubbiamente rimanda alla cheese steak che, per quanto risulti difficile crederlo, è un prodotto italiano al 100 per 100%

Celebrata ogni anno da un’apposita festa, la cistecca  ha origini ormai centenarie e nasce dalla creatività tutta partenopea, capace di reinventare e migliorare qualsiasi cosa, come si legge sul sito del Consorzio della “vera cistecca”, nato per garantire la qualità e la tipicità di questo prodotto.

Cos'è la cistecca La cistecca è un panino imbottito a base di carne arrostita e scamorza, con l'aggiunta di lattuga o verdure, tipico del Monte di Procida. Nel nome indubbiamente rimanda all’americanissima cheese steak che – per quanto sembri difficile da credere - è un piatto italiano al 100 per 100. Scopriamo perché.

Come nasce la cistecca La nascita della cistecca risale ai primi anni  '30 del secolo scorso ed è dovuta a due fratelli italiani, Pat e Harry Olivieri. Emigrati a Philadelphia, per sbarcare il lunario i due fratelli vendevano hot dog in strada. Un giorno, non riuscendo a trovare le tipiche salsicce, chiesero a un macellaio di dar loro qualcosa che potesse essere facilmente cotto sulla piastra, per sostituirle: ebbero delle sottili fettine di carne di bovino. Fu Pat a pensare di aggiungere un po’ di formaggio nel panino: nacque così la cheese-steak che in pochi anni divenne un prodotto simbolo di Philadelphia e quindi di tutta la East coast americana, dove si trovava soprattutto nei ristoranti e pub gestiti dalle prime generazioni di italo-americani.

Quando arriva a Monte di Procida La cistecca nel golfo di Napoli arriva nei primi anni '80, quando si verifica il cosiddetto fenomeno dell’emigrazione di ritorno. Molti abitanti del Monte di Procida -  emigrati negli Usa in seguito alla crisi della marina mercantile montese degli anni '70 -  tornano a casa e alcuni decidono di darsi alla ristorazione proponendo il panino dei fratelli Olivieri.

Quado si tratta di gastronomia – è risaputo – l’inventiva dei napoletani si trasforma in genio e, così, il panino venne rapidamente “rielaborato” . Per tutelare la storia e la qualità del prodotto, nel 2014 un gruppo di imprenditori e manager di Monte di Procida ha quindi costituito il Consorzio. Chiare e precise le caratteristiche di qualità del panino fissate dal disciplinare di produzione che contiene regole e standard di produzione. Le tecniche di preparazione possono essere apprese attraverso gli specifici corsi organizzati ogni anno dal consorzio  

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ti potrebbe anche interessare: Le migliori salse per hamburger

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Addio al Castello delle Cerimonie in tv? Arriva il chiarimento

  • Lutto nel cuore di Napoli, muore a 30 anni l'attore O' gemello

  • Le statue di Palazzo Reale: la storia degli otto re del Pebiscito

  • I 5 migliori ristoranti di pesce di Pozzuoli

  • Grave incidente stradale in vacanza, muore Lello Iodice: lascia la moglie e tre figli

  • La tragedia di Maya: travolta e uccisa a 15 anni su piazza Carlo III

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
NapoliToday è in caricamento