rotate-mobile
Martedì, 18 Giugno 2024

Antica Salumeria Malinconico: come una tradizione di famiglia diventa pop (VIDEO e FOTO)

Alla scoperta della storica bottega del Corso Vittorio Emanuele che è un fenomeno trendy che porta in giro per la Campania e per il mondo l’enogastronomia di qualità, tanto che anche Sting l’ha scelta

A chi utilizza Instagram sarà capitato di vedere gli scatti che ritraggono in primissimo piano una rosetta gigantesca farcita da appetitosi salumi o da qualche bontà della nostra tradizione gastronomica. Gli occhi più attenti sanno pure che sono il tratto distintivo dell’Antica Salumeria Malinconico, lo storico negozio del Corso Vittorio Emanuele aperto nel 1890.

Per gli abitanti del Corso Vittorio Emanuele o di strade nelle vicinanze, questa realtà commerciale che da quattro generazioni appartiene alla famiglia Malinconico è sempre stata una garanzia se si desiderava mangiare salumi e formaggi di qualità, accompagnati da una valida selezione di vini presenti in salumeria.

Poco prima della Pandemia, oltre l’attività quotidiana, i Malinconico scelgono di uscire dalla confort zone della bottega e di portare fuori i prodotti e le loro chicche enogastronomiche.

A dare l’input a ciò è Alessio, ultima generazione dei Malinconico, che insieme alla sua famiglia guida l’attività. Intuisce che bisogna dare luce a quello che è stato costruito e tramandato in 133 anni, cambiando il corso delle cose e inseguendo le tendenze il tanto che basta. Ovviamente, deve essere coerente con la loro storia, azzardare facendo il passo più lungo della gamba sarebbe come un vestito di sartoria che calza male, per cui per ridare un nuovo look che sia su misura per loro, Alessio e i suoi partono dai punti di forza, i più ghiotti, li perfezionano il giusto e iniziano a portarli in giro.

Appoggiato dai genitori Antonio e Amelia che con lui restano in prima linea in negozio, Alessio porta in trasferta l’Antica Salumeria Malinconico. Si inizia da feste e cene private, per poi approdare a curare i catering per piccoli eventi. Man mano arrivano anche le manifestazioni più grandi dove il team Malinconico fa assaggiare a un ampio target di persone le sue rosette e sfilatini ben riempiti con ricotta e cicoli, polpette, prodotti stagionali e ogni gustoso ingrediente tipici delle ‘colazioni’ che gli affezionati della salumeria sanno che sono i loro must.

Sarà che sono prodotti genuini bilanciati dall’eccellenza; sarà che anche le prelibatezze che cucinano che si rifà alla tradizione gastronomica partenopea sono un’esplosione di sapore, fatto sta la Salumeria Malinconico è sulla bocca di tutti fino a diventare un vero e proprio fenomeno pop.

Tutti vanno da Malinconico. Tutti cercano Malinconico per i loro catering. Se c’è un Festival o un dj set con aperitivo, non c’è dubbio, rivolgersi a Malinconico è la scelta migliore.

Una storia di famiglia che guarda al futuro

Uscire dalle mura della Salumeria è stata una scommessa vinta da Alessio Malinconico. Un’intuizione che ha ripagato portandoli non solo in giro per l’Italia ma anche in America, giungendo in situazioni dove potrebbe essere improbabile servire al buffet delle pietanze che in genere si trovano in salumeria.

“E’ importante stare nella nostra bottega, però, a un certo punto, restare solo qui dentro, inizia a stare stretto. C’è bisogno di vedere per scoprire fuori al proprio punto vendita cosa c’è. E’ importante confrontarsi anche con gli altri” dice Alessio Malinconico quando lo incontriamo un pomeriggio di questo assolato scorcio di luglio. E’ piena estate, ma c’è sempre un buon via vai di persone da lui.

Molti vengono perché desiderano una di quelle buone bottiglie di vino che in salumeria non mancano mai per fare un aperitivo in riva al mare e, naturalmente, se si vuole fare un aperitivo goloso bisogna prendere l’imperativo categorico di Malinconico, la focaccia pomodoro, olio e origano cotta nel ruoto al forno preparata da mamma Amelia. Qualcuno appena entra in salumeria chiede ad Alessio: “Hai qualche pezzo della focaccia di tua madre?”

Quella focaccia casalinga è il cavallo di battaglia di Malinconico. Non può mancare.

È Alessio il motore pulsante di questo nuovo corso in cui si è usciti fuori dai locali della salumeria. A lui non piacciono i clamori, ha solo voglia di fare all'insegna della qualità, facendo anche rete.

La sinergia, anche con realtà che potrebbero essere considerate 'rivali', per Alessio e la sua famiglia viene vista come un'opportunità dove tutti possono insegnare e imparare qualcosa arricchendosi. Non in termini economici ma nella conoscenza. E’ una visione più larga e completa delle cose, dove tutto si intreccia per aprire nuove strade per offrire sapori ed esperienze inesplorate alla gente e ai clienti che cercano la salumeria e vanno da loro per provare la focaccia piuttosto che la parigina fatta con il sugo di genovese. Prima del Covid hanno deciso di dare un nuovo inizio alla storica attività partendo con consapevolezza dai loro pilastri: la qualità dei salumi, formaggi e il potenziamento della gastronomia con piatti dal sapore casalingo che si rifanno alla tradizione azzardando qualche abbinamento nuovo.

Alla scoperta dell'Antica Salumeria Malinconico Foto di A. Fiorenzano

Vogliono fare degli upgrade ma senza fare passi più lunghi delle loro gambe. Tutto deve essere fatto per una crescita in base alle loro potenzialità.

In fondo, tra le formule vincenti c’è proprio quella dimensione di piacevole frugalità in cui degli amici si riuniscono con semplicità nella loro bottega per le degustazioni e per le apericene in cui i banconi frigoriferi per i surgelati si improvvisano a tavoli imbanditi rende tutto più conviviale e aggregante.

Ravvivare il quartiere

Quella di Alessio e della sua famiglia è una storia di passione per il cibo in cui tutto deve essere fatto per bene, principalmente con amore, perché il cibo va condiviso con amore.

E' questo il mood che Malinconico esporta fuori durante le sue trasferte, ma soprattutto è diffuso nel negozio misto a quel clima di familiarità con cui accoglie i clienti del negozio sia quelli storici del quartiere che quelli che vanno apposta al Corso Vittorio Emanuele per gli aperitivi in cui oggetti vintage e fotografia fanno da sfondo, per i partecipanti alle degustazioni che organizzano o, semplicemente, per coloro che approdano per assaggiare la focaccia di mamma Amelia.

Il cliente abituale o un turista di passaggio deve sentirsi coccolato, avendo la libertà di muoversi come se fosse tra le pareti di casa sua. Un modo anche per dare una linfa vitale al quartiere.

Le numerose iniziative messe in piedi da Malinconico aiutano il Corso Vittorio Emanuele dandogli una nuova immagine.

“Il fatto che le persone abbiano cominciato a spostarsi proprio per assaggiare alcune delle nostre specialità fa bene al quartiere perché, ovviamente, risveglia il commercio, incoraggia anche altri commercianti che non credono in questa zona a investire. C’è movimento non solo per il prodotto, ma anche grazie al tipo di attività che facciamo” spiega Alessio “Siamo felici che ciò che facciamo per il quartiere stia funzionando perché noi vogliamo che il quartiere stia in salute perché noi stiamo partiti da qui. Vogliamo continuare a servire la clientela, ripartendo proprio dal nostro quartiere che da 133 anni ci ospita”.

L’incontro con Sting e le collaborazioni

Quando si è chiamati in giro per l’Italia e all’estero per organizzare degustazioni e catering perché si riconosce che le bontà servite sono di qualità vuol dire che è stata scelta la strada giusta. Non ci sono dubbi quando poi questa strada conduce verso Sting.

In Foto Sting con Alessio Malinconico- Immagine dall'account Instagram Salumeria Malinconico

Qualche mese fa, quando l’entourage di Sting sente parlare di loro non esita a chiamarli per far assaggiare alla rock star durante uno dei suoi frequenti pellegrinaggi in Italia le squisitezze cucinate dall’Antica Salumeria come pasta alla siciliana, gateau di patate, i bocconcini di mozzarella e le immancabili pizza di scarole e focaccia di Amalia

Ma come si arriva a diventare un fenomeno tanto pop da essere scelti per preparare da mangiare a una celebrità come Sting?

Un grande contributo arriva anche dalla collaborazione con altre realtà. Saper fare rete è sempre una mossa intelligente e Alessio lo sa bene.

Lui è profondamente convinto che: “Stare in giro aiuta tantissimo perché ti relazioni con più persone con un pubblico diverso in situazioni diverse. Ci siamo spinti anche nelle situazioni più impensabili come festival musicali, eventi privati, proprio per perché eravamo vogliosi di capire cosa stava succedendo fuori e e come potevamo noi inserirci in questo in questo contesto quindi portare la salumeria in gita per far conoscere in maniera più diffusa, più rapida anche il nostro prodotto”.

Nell’ultimo anno sono arrivate nella Salumeria Malinconico i ravioli cinesi del brand di Bop  Dumplings che hanno fatto match con gli ingredienti dei prodotti venduti in salumeria; le degustazioni organizzate con l’enoformaggeria flegrea Polyphemos e i vini dell’azienda Contucci; portare nella sede di via Merliani della Birrerie Mosto il panino Salvator Rosetta, composto da una rosetta artigianale con hamburgher di scottona della Macelleria D’Ausilio, capocollo del salumificio Santoro e melanzane fritte; il confronto con una realtà super social e famosa dello street food come Puok; gli happening con tanto di fusion da Staj e la partecipazione a eventi musicali e ai dj set smart casual con qualche punta chicchettosa di Mixed by Intolab.

“La collaborazione con altre realtà per noi è fondamentale. Questa è la strada giusta perché non vogliamo inseguire a tutti i costi il successo e il guadagno. Basta che facciamo le cose con passione e con serietà” sostiene Alessio Malinconico “Per me questo è un processo naturale, venuto fuori dalla volontà di continuare a fare bene, mettendomi sulla scia di quelle che sono state le generazioni che mi hanno preceduto. Alcune novità come queste collaborazioni sono lo stimolo per alimentare un tessuto sociale al quale noi teniamo tanto”.

Alessio ha poco più di 30 anni, sicuro di sé e ha la dote di vedere lontano nel tempo: “Non basta essere giovani e avere personalità. Bisogna essere curiosi e non si deve mai smettere di studiare. E’ necessario intuire cosa vuole davvero la gente”.

La rassegna cinematografica Posto Unico

Lavorando gomito a gomito con Escape Vision al Cinema Martedei, una storica sala da poco riaperta, Malinconico è tra gli artefici di Posto Unico, rassegna cinematografica dove propongono film cult come Così Parlò Bellavista di Luciano De Crescenzo, L’uomo in più di Paolo Sorrentino e Quel ragazzo della curva B con Nino D’angelo.

Un format che ha avuto molto successo e che sarà riproposto da metà settembre dove durante l’intervallo delle pellicole c’è un aperitivo fatto con le ormai note ‘marenne’ della Salumeria Malinconico e la birra di Mosto.

“Nel novembre 2021 riapre in uno dei quartieri più radicati della città, il Cinema Materdei. Noi lo abbiamo scelto come prossimo spazio di condivisione, dove poter guardare insieme una serie di film riscoprendo un posto unico che non vuole sparire” ci raccontano i Malinconico “dalla prima proiezione si era già creato un format con l’idea di mangiare un panino e una birra tra il primo e il secondo tempo di un film. Abbiamo proposto dei cult, continueremo a farlo. Le scelte ruoteranno a situazioni culturali che vedranno come protagonisti attori e artisti”.

L’estate da Malinconico e i nuovi panini

Quest’estate Alessio e il team di Malinconico continua, come dice lui, a portare in gita l’Antica salumeria girovagando tra Sorrento, il Cilento e altri luoghi della Campania. Salta sul suo food truck per far scoprire i panini creati di recente su cui stanno puntando per sorprendere il palato dei loro clienti e per lasciare il segno nei ricordi dei turisti che scopriranno i loro panini.

Tra le new entry c’è il Frank Rock fatto da una rosetta classica con polpetta fritta peperoncini verdi e cacio cavallo sciolto e basilico.

Complice un viaggio fatto da Alessio in Sicilia nasce cunzata, una rosetta con tonno capperi pomodori caciocavallo stagionato, acciughe e un velo di maionese.

“Il Corso Vittorio Emanuele sta diventando una zona nuova per i turisti e noi vogliamo fare la nostra parte. In questo momento storico così importante per il rilancio della nostra città, è fondamentale che capiamo cosa succede attorno a noi e metterlo in pratica adattandolo al nostro mondo che per noi è la salumeria” afferma Malinconico “Oltre al food&beverage, alcune cose sono legate alla cultura e alla musica infatti in questi giorni saremo a Pisciotta per il festival musicale Block Fest. In questo contesto, ovviamente, il turismo gioca un ruolo preminente. Il turista a Napoli che passa per caso davanti alla nostra bottega può rappresentare una buona opportunità per farci conoscere anche in altri Paesi. Molte persone possono venirci a trovare perché ha sentito parlare di noi da qualcuno che è stato nel nostro negozio. C’è il famoso passaparola che avviene dal vivo tra la gente che, secondo me, non passerà mai di moda”.

Video popolari

NapoliToday è in caricamento